Leonardo Fornaroli rischia di restare ancora senza un sedile in F1: l’addio di Ocon non gli basta

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Esteban Ocon lascerà la Haas a fine 2026 e libera uno degli ultimi sedili disponibili per la prossima stagione. Leonardo Fornaroli è stato valutato dal team e ha convinto nei test, ma il favorito è Rafael Camara, pilota della Ferrari Driver Academy: per il campione italiano di F2 la F1 rischia di dover aspettare ancora.

Esteban Ocon lascerà la Haas al termine della stagione 2026 e sulla griglia della Formula 1 si libera così uno dei pochissimi sedili ancora disponibili per il prossimo anno. Una notizia che sulla carta potrebbe rappresentare l'occasione che Leonardo Fornaroli aspetta da mesi. La situazione, però, sembra andare nella direzione opposta: il campione italiano di Formula 2 rischia di restare senza un posto da titolare anche nel 2027, con Rafael Camara ormai grande favorito per sostituire il francese.

Ocon ha annunciato la separazione dalla Haas dopo settimane di indiscrezioni sul suo futuro. Già a Baku si era definito un "free agent" per il 2027, mentre il team principal Ayao Komatsu aveva spiegato che la squadra aveva concluso le proprie valutazioni e avrebbe preso una decisione insieme a Gene Haas. Adesso la prima scelta è stata fatta: Ocon se ne va, Oliver Bearman dovrebbe restare e rimane da assegnare la seconda monoposto.

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Fornaroli ha convinto la Haas, ma Camara è davanti

Fornaroli non è soltanto uno dei tanti nomi accostati alla Haas. Il team americano lo ha provato direttamente con una monoposto delle stagioni precedenti, così come ha fatto con Camara, Jack Doohan e Ryo Hirakawa. E, stando a quanto appreso, l'italiano avrebbe fornito riscontri molto positivi e McLaren sarebbe anche disponibile a prestarlo a un'altra squadra per permettergli di correre.

Nelle ultime settimane, però, Camara lo avrebbe superato nelle preferenze della Haas. E il brasiliano può contare anche su un legame che in questa partita pesa: è un pilota della Ferrari Driver Academy, la stessa filiera da cui arriva Bearman.

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Il rapporto tra Ferrari e Haas, inoltre, va molto oltre la normale fornitura della power unit. Le due squadre hanno una partnership tecnica che accompagna il team americano fin dal suo ingresso in Formula 1 nel 2016 ed è stata prolungata almeno fino al 2028. La stessa Haas ha ricordato come Ferrari sia stata determinante fin dalla nascita del progetto.

Camara ha già effettuato test sia con Ferrari sia con Haas e a Maranello credono molto nel suo potenziale. Questo non significa che la Ferrari possa decidere chi guiderà la seconda monoposto americana: la scelta spetta alla Haas. Ma nella corsa con Fornaroli il brasiliano arriva da una filiera già strettamente collegata alla squadra che deve assegnare quel sedile.

Zak Brown aveva già spiegato il problema di Fornaroli

La situazione è ancora più particolare considerando il curriculum di Fornaroli. Nel 2024 ha vinto la Formula 3 e nel 2025 la Formula 2, conquistando i due campionati consecutivamente, ma senza trovare spazio sulla griglia della F1 2026. McLaren lo ha quindi inserito nel proprio programma e lo utilizza come pilota di riserva, nei test e al simulatore.

Proprio pochi giorni fa Zak Brown aveva parlato a Sky del possibile passaggio dell'italiano alla Haas. L'amministratore delegato della McLaren aveva lasciato la porta completamente aperta: la decisione spettava alla squadra americana e Fornaroli, secondo Brown, è un "pilota meraviglioso". Poi aveva spiegato quale sarebbe stato il piano nel caso in cui non fosse arrivata la chiamata: continuare con McLaren come riserva, nelle prove libere e al simulatore, a meno che non trovi un sedile in Formula 1. Il problema è che le alternative stanno rapidamente scomparendo.

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I posti in Formula 1 per il 2027 sono quasi finiti

Il rinnovo di Fernando Alonso e Lance Stroll ha chiuso anche la porta Aston Martin. Le principali squadre hanno già definito le rispettive coppie e oltre alla Haas restano formalmente aperti soprattutto i due posti della Racing Bulls, dove però Red Bull ha i propri giovani da sistemare: Arvid Lindblad è indicato per la conferma, Liam Lawson resta il favorito per l'altro posto e alle loro spalle spinge Nikola Tsolov.

Per Fornaroli, quindi, il sedile lasciato libero da Ocon rappresentava la possibilità più concreta di diventare finalmente un pilota titolare di Formula 1. La Haas lo ha provato, le sue prestazioni nei test sono state apprezzate e McLaren non si opporrebbe a un prestito.

Potrebbe non bastare. Un anno fa l'italiano era rimasto fuori dalla Formula 1 nonostante due titoli consecutivi perché sulla griglia non c'era posto. Stavolta un posto si è realmente liberato. Ma davanti a lui, almeno per ora, c'è Camara. E se la Haas sceglierà il pilota Ferrari, per Fornaroli il 2027 rischia di trasformarsi in un altro anno trascorso ad aspettare che una porta della Formula 1 si apra davvero.

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