Le Mercedes cambiano colore in Malesia: perché a Sepang l’argento lascia spazio al verde
Le Mercedes di Kimi Antonelli e George Russell correranno in Malesia con una livrea completamente diversa dal solito. Dalle libere fino alla gara si vedrà in pista una macchina rinnovata solo quanto alla parte estetiva Per il Gran Premio di F1 a Sepang le W17 avranno un abbinamento cromatico dedicato a Petronas, storico sponsor del Team, così da rendere immediatamente riconoscibile il legame con l'azienda malese. La differenza balza all'occhio, i colori della monoposto saranno invertiti: la sfumatura principale sarà verde mentre quella d'argento sarà richiamata dalla sottile linea che incornicia la fiancata, dall'avantreno fino al posteriore.
Come cambia la livrea della Mercedes a Sepang: domina il verde
Le variazioni cromatiche riguardano anzitutto la parte anteriore: il musetto è completamente verde. Colore che si estende anche all'abitacolo con un'unica eccezione: la fuga d'argento sulla parte superiore delle pance. Altra differenza rispetto al normale ‘abito' delle vetture: le branchie diventano verdi, mentre l'argento comparirà sotto forma di nastro che accompagna l'occhio fino al retrotreno.
Il tributo a Petronas non è una novità
Il tributo alla grande società statale petrolifera, però, non rappresenta una novità assoluta. La Mercedes aveva fatto ricorso già nel 2024 a una livrea: accadde durante il Gran Premio di Singapore, per celebrare i cinquant'anni della compagnia. Quella particolare preferenza sfoggiata a Marina Bay aveva una ragione precisa: in quella stagione Sepang non faceva parte del calendario della Formula 1 e quella tappa nel Sud-Est asiatico rappresentava l'appuntamento più vicino alla Malesia.
Non è la prima volta che le Mercedes cambiano livrea
Non è la prima volta che la Scuderia opta per soluzioni di questo tipo. Una decisione del genere era stata già presa in occasione del Gran Premio del Giappone: allora le vetture spiccavano per la raffigurazione di un lupo disegnato sull'ala anteriore. Anche quella opzione non fu casuale ma il frutto di una precisa strategia di marketing: quel progetto rientrava nella campagna promozionale legata a Y-3, brand vicino ad Adidas e sotto l'egida dello stilista nipponico Yohji Yamamoto. Quella novità estetica della monoposto portò anche bene alla Mercedes, in particolare a Kimi Antonelli: il pilota italiano conquistò proprio sulla pista del Sol Levante il primo posto nel Mondiale di F1. E adesso è chiamato a difenderlo in verde.