Passano i Gran Premi, ma la musica non cambia in casa Ferrari. Anche sul tracciato di Monza, le Rosse hanno confermato il deludente trend stagionale chiudendo la pole con il 13° posto di Charles Leclerc e il 17° di Sebastian Vettel. I due piloti al termine delle qualifiche non hanno usato troppi giri di parole per commentare le difficoltà della vettura di Maranello, ormai sotto gli occhi di tutti. Per entrambi quello odierno è addirittura il miglior risultato possibile, al momento.

Formula 1, GP d'Italia: il disastro Ferrari nelle parole di Leclerc e Vettel

Solo un anno fa Charles Leclerc trionfava al Gran Premio d'Italia in quel di Monza. Oggi il pilota monegasco, eliminato in Q2, si ritrova a fare i conti con una situazione a dir poco difficile in cui bisogna cercare di limitare i danni. Il pilota della Ferrari con grande schiettezza ha commentato così il suo 13° posto ai microfoni di Sky Sport: "Dal mio punto di vista è andata bene, è quanto avevo pianificato fin dalle FP1. Qui a Monza è molto importante la scia, è andata bene perchè il distacco da quelli davanti è andato bene. Certo che partire 13° non mi fa essere contento. Non è una situazione facile per il team, non abbiamo ancora trovato la soluzione ai nostri problemi, ci stiamo lavorando. Dobbiamo tenere la testa alta, lo ripeto sempre ma è così. Dal Mugello andrà meglio". Insomma in casa Ferrari si è molto realisti sulle potenzialità attuali della vettura, anche alla luce della possibilità della scelta relativa alle gomme: "Può essere una cosa che ci aiuta, ma abbiamo due macchine davanti a noi che potranno sceglierle come noi. Inoltre se mettono il DRS, sarà molto difficile sorpassare"

Sulla stessa lunghezza d'onda anche Sebastian Vettel, eliminato in Q1 e pronto a partire addirittura al 17° posto. Anche il tedesco, come il compagno di scuderia, non ha potuto nascondere o tergiversare sulle difficoltà evidenti della Ferrari a cui tra l'altro non sembra andare niente per il verso giusto: "Uscendo dai box siamo stati bloccati, è stato il momento sbagliato nel quale far uscire la macchina ed è facile dirlo ora. Ma non potevo fare nulla di diverso. C’erano troppe macchine nello stesso punto del circuito, alcuni si sono messi a superare ed è stato un completo caos. Weekend compromesso? No, la gara è domani e vedremo cosa riusciremo a fare".