Gianpiero Lambiase lascia Max Verstappen per andare in McLaren: l’ufficialità arriva con 2 anni d’anticipo
Gianpiero Lambiase lascerà la Red Bull e sposerà il progetto McLaren: ora è anche ufficiale. Le sempre più insistenti voci degli ultimi tempi si sono prima trasformate in indiscrezioni e ora in certezza, con il passaggio dello storico ingegnere di Max Verstappen, con cui ha vinto 4 titoli mondiali, alla scuderia di Woking a partire dal 2028. L'accordo è stato raggiunto dietro ad un compenso economico importante le cui cifre, al momento, restano riservate.
Lo annunciato il team britannico con una nota ufficiale: "McLaren Racing è lieta di annunciare che GianPiero Lambiase entrerà a far parte del team McLaren F1 in qualità di Chief Racing Officer, riportando direttamente al Team Principal, Andrea Stella. Il ruolo di Chief Racing Officer è già presente nella struttura del team, con la responsabilità generale della squadra corse. Attualmente, Andrea Stella si occupa di queste mansioni, oltre al suo ruolo di Team Principal. Lambiase è l'ultima aggiunta volta a rafforzare e supportare il bacino di talenti presente in McLaren, riaffermando al contempo l'impegno a lungo termine del team a consolidare la propria posizione di squadra vincente nel campionato. La capacità del team di attrarre e assicurarsi talenti di alto livello, come Lambiase, e in precedenza Rob Marshall e Will Courtenay, insieme alla fidelizzazione e alla promozione di persone di grande talento già presenti nel team, testimonia la visione strategica e la cultura che sono parte integrante del team McLaren sotto la guida di Zak Brown e Andrea Stella, entrambi con contratti a lungo termine. La squadra non vede l'ora di dare il benvenuto a GianPiero Lambiase al termine del suo attuale contratto, entro e non oltre il 2028".
Lambiase dalla Red Bull alla McLaren: "Offerta irrinunciabile"
Il trasferimento di Lambiase avverrà solamente più avanti ma tutti i dettagli sarebbero stati già definiti per il trasferimento alla McLaren una volta concluso il suo attuale contratto con la Red Bull fino al 2027: non sarà il sostituto di Andrea Stella ma il nuovo capo delle attività in pista. Un cerchio che si chiuderebbe dopo che il futuro attorno a Lambiase era stato già oggetto di speculazioni durante l'inverno, con diverse case che avevano messo nel mirino l'ingegnere anglo-italiano. Con le testate olandesi che hanno rivelato ci sia stata la classica "offerta irrinunciabile" da parte della McLaren, dove dal suo ruolo attuale di ingegnere di pista, assumerà quello di Chief Racing Officer.

Su Lambiase era forte il corteggiamento da parte di Aston Martin, che mesi fa lo aveva individuato come potenziale team principal, in vantaggio rispetto alla Williams, anch'essa interessata all'ingaggio di una delle figure più rispettate, influenti e iconiche nel paddock della Formula 1. Tuttavia, alla fine, dietro le quinte si era mossa anche la McLaren che è entrata in gioco, evidentemente presentando la proposta vincente per assicurarsi le sue prestazioni. L'addio di Lambiase alla Red Bull arriva in un momento cruciale sia per il team che per Max Verstappen, che sta a sua volta riflettendo sul proprio futuro, con il pilota olandese che ha instaurato un legame fortissimo che li ha portati insieme a vincere anche quattro Campionati del Mondo.

L'effetto domino di Lambiase in McLaren: Verstappen medita, Andrea Stella resta
Proprio le decisioni che dovrà prendere Max Verstappen sul proprio futuro, se restare in Red Bull o meno, potrebbero venire influenzate da questa ultima situazione ormai messa nero su bianco con largo anticipo: non è un segreto che l'olandese sia legatissimo al suo ingegnere di pista che passerà proprio nel team che ha detronizzato la Red Bull dal ruolo di vettura attualmente dominante. Stando a quanto comunicato dalla McLaren, l'approdo di LAmbiase a Woking non sarebbe contestuale ad una partenza di Andrea Stella, primo artefice della rinascita del team Papaya. Nella nota diramata dal team britannico infatti si sottolinea come l'italiano, attuale team principal, abbia un contratto a lungo termine con loro. Un passaggio che sembra messo lì al fine di mettere a tacere le voci di un possibile effetto a catena che si erano spinte addirittura ad affermare che Stella avrebbe già firmato un precontratto con Ferrari, per un ritorno a Maranello, già in passato performance engineer con Michael Schumacher e ingegnere di pista con Raikkonen e Alonso.