Juan Manuel Correa, rimasto ferito nel terribile incidente di Spa costato la vita ad Anthoine Hubert, continua a lottare: le condizioni del pilota americano, ricoverato nel reparto di terapia intensiva di un ospedale di Londra, sono migliorate tanto che i medici hanno deciso di staccarlo dalla macchina ECMO (Ossigenazione Extracorporea a Membrana) e dalla respirazione assistita facendolo così uscire dal coma.

Juan Manuel Correa – Foto Instagram
in foto: Juan Manuel Correa – Foto Instagram

A sottolineare i progressi del giovane pilota, che corre con il Sauber Junior Team by Charouz, è il bollettino medico pubblicato dalla famiglia sull'account Instagram di Correa: "Juan Manuel non è più assistito dalla macchina ECMO e ed è stato fatto uscire dal coma indotto: è cosciente, ma non pienamente sveglio. I dottori hanno spiegato che serviranno alcuni giorni perché è stato in coma indotto per più di due settimane. Hanno anche affermato che Juan Manuel è fragile e ancora vulnerabile in termini medici e resta dunque in Terapia Intensiva. Le sue condizioni da critiche sono passate a serie" si legge nella nota.

NEWS – Medical Update: Juan Manuel Correa – Friday September 20, 2019 As of today, Juan Manuel Correa has been removed from the ECMO machine, life support and taken out of induced coma. While this is great news and a major step in the right direction, he is still in a race against time. Juan Manuel is conscious, but not fully yet awake. Doctors report that this will take a few days due to being in induced coma for more than two weeks. They have also stated that Juan Manuel is fragile and still vulnerable medically speaking and that he remains in the Intensive Care Unit. His condition has been upgraded from critical to serious. The medical priority for Juan Manuel now shifts from the lungs to the leg injuries that were sustained more than two weeks ago and have not been addressed since the initial emergency intervention the day of the incident. Doctors are in a race against time to perform a pending major surgery in order to minimize risk of irreversible injuries to his right lower extremity but can’t proceed until lungs are ready to withstand a lengthy operation. Additional details will be provided on Juan Manuel’s condition when available. #StayStrongJM NEWS – Informe Medico de Juan Manuel Correa, Viernes 20 de Septiembre 2019 Juan Manuel va ganando su particular carrera de resistencia y ya le ha sido retirada la respiración asistida por medio de la máquina ECMO y el respirador artificial. Está iniciándose el proceso para salir del coma inducido. Aunque esto significa un gran avance en la buena dirección, todavía está librando una carrera contra el crono. Juan Manuel está consciente pero no ha despertado del todo. Como señalan los médicos, despertar después de más de dos semanas en coma inducido es un proceso lento, que se va desarrollando paulatinamente y que requiere su tiempo. Juan Manuel es aun frágil y todavía vulnerable medicamente hablando y por el momento seguirá en la Unidad de Cuidados Intensivos, pero su condición ha pasado de ser crítica a grave". La prioridad médica para Juan Manuel va pasando lentamente de los pulmones a las piernas, que no han sido tratadas en profundidad desde la intervención de urgencia del día del accidente.

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Correa sarà sottoposto a un nuovo intervento chirurgico

Un deciso miglioramento quello dell'americano che però dovrà ancora lottare per concludere il proprio percorso di recupero. A preoccupare i medici, infatti, sono le condizioni delle sue gambe; Correa, infatti, dovrà affrontare un nuovo intervento chirurgico per scongiurare danni permanenti alla parte inferiore della gamba destra, la più colpita nell'urto frontale a circa 270 km/h contro la vettura dello sfortunato Hubert nella carambola avvenuta al secondo giro della gara belga. "La priorità medica per Juan Manuel ora passa dai polmoni alle lesioni alle gambe, che dal giorno dell’incidente con l'operazione d’emergenza non sono state più prese in carico. I dottori lottano contro il tempo per avviare l’operazione più importante per minimizzare il rischio di danni irreversibili alla parte inferiore della gamba destra, ma non potranno procedere sino a che i polmoni non saranno in grado di sostenere la lunghezza dell’operazione" conclude il bollettino medico. La lotta di Correa, nonostante i miglioramenti, non è ancora terminata.