Cambia la squadra di piloti Ferrari per la F1 2026: Zhou libera il posto alle spalle di Leclerc e Hamilton

La Ferrari volta pagina in vista della Formula 1 2026 e riorganizza la propria struttura alle spalle dei titolari. Guanyu Zhou non farà parte del progetto del Cavallino nella prossima stagione: il pilota cinese è stato lasciato libero dopo aver ricoperto nel 2025 il ruolo di terzo pilota e riserva, al fianco di Antonio Giovinazzi.
L'addio è stato ufficializzato con un messaggio sui canali social della Scuderia: "Grati per l'impegno e il contributo di Guanyu Zhou come pilota di riserva della Ferrari in questa stagione! Gli auguriamo il meglio per il futuro". Una comunicazione sobria che certifica una scelta legata esclusivamente alle prospettive tecniche e organizzative del team.
Zhou era arrivato a Maranello dopo l'uscita di scena da Sauber a fine 2024, ritrovando un ambiente che conosceva bene per il passato nella Ferrari Driver Academy tra il 2014 e il 2018. Nel 2025 ha lavorato soprattutto al simulatore e nelle attività di supporto durante i weekend di gara, senza però avere reali opportunità di pista. L'obiettivo del cinese era tornare titolare nel 2026, ipotesi che non si è concretizzata nonostante i contatti con il progetto Cadillac, che ha poi scelto i profili più esperti di Sergio Perez e Valtteri Bottas.
Con la griglia ormai completa, per il 26enne di Shanghai si apre ora un futuro lontano dalla Formula 1, con la volontà dichiarata di trovare un programma che gli consenta di correre stabilmente.

Chi può diventare il nuovo terzo pilota Ferrari nel 2026
L'uscita di scena di Zhou libera uno spazio chiave nella struttura Ferrari alle spalle di Charles Leclerc e Lewis Hamilton. Antonio Giovinazzi resta un punto fermo come pilota di riserva, ma il suo impegno nel WEC con Ferrari limita la disponibilità a seguire costantemente il Circus.
Per questo a Maranello si valuta l'inserimento di una figura più presente nel paddock. Le opzioni interne portano ad Arthur Leclerc, già coinvolto da tempo nel lavoro al simulatore, ma soprattutto al nome di Rafael Camara. Il brasiliano, fresco campione di Formula 3, fa parte della FDA dal 2022 e nel 2026 correrà in Formula 2. Giovane, in crescita e con i requisiti da rookie per le prove libere obbligatorie, rappresenta il profilo più coerente con la strategia Ferrari.

La scelta definitiva non è ancora stata annunciata, ma il segnale è chiaro: la Ferrari prepara il futuro e ridisegna la propria linea di supporto in vista del nuovo ciclo regolamentare, blindando i titolari e puntando su risorse interne per costruire continuità.