Antonelli e Bezzecchi al Ranch di Valentino Rossi per Pasqua: festa sulle note di “Viva l’Italia”

Il sabato di Pasqua al Ranch di Valentino Rossi ha messo insieme, in una sola immagine, tre nomi che oggi pesano tantissimo nel motorsport italiano, o meglio, nello sport italiano: Valentino Rossi, Kimi Antonelli e Marco Bezzecchi. A Tavullia si sono ritrovati il leader del Mondiale di Formula 1 e quello della MotoGP, pochi giorni dopo una domenica speciale che li aveva già visti vincere quasi in parallelo: il bolognese in Giappone, il riminese ad Austin.
Da una parte c'è Antonelli, 19 anni, già capace di vincere in Cina e poi a Suzuka, risultati che lo hanno portato in testa al campionato di F1 con la Mercedes. Dall'altra c'è Bezzecchi, leader della MotoGP e reduce da un momento di forma impressionante, certificato anche dal successo di Austin e da una striscia di cinque vittorie consecutive nei GP tra la fine della scorsa stagione e l'inizio di quella attuale.

A rendere ancora più forte il peso simbolico della giornata è stata la scelta social di Valentino Rossi, che ha celebrato l'incontro con la foto dei tre accompagnata da "Viva l'Italia" di Francesco De Gregori. Non solo una colonna sonora riconoscibile, ma un messaggio perfettamente leggibile in un momento in cui il calcio italiano è appena uscito devastato dall'ennesimo fallimento mondiale e le parole di Gravina sugli altri sport definiti "dilettantistici" hanno acceso la polemica.

Per questo lo scatto di Tavullia (condiviso anche dal talento della Mercedes che aveva già sarcasticamente risposto con una battuta al dimissionario presidente della FIGC) va oltre la semplice giornata tra motori, amici e allenamento. Diventa la fotografia di un'altra Italia sportiva: quella che non si piange addosso, che produce campioni, che sa stare in vetta nei contesti più competitivi del mondo. Antonelli e Bezzecchi oggi sono il presente, Rossi resta il riferimento che tiene insieme generazioni diverse e lo fa nel suo luogo-simbolo, il Ranch VR46.

Non si può affermare con certezza che la volontà di Valentino Rossi nel pubblicare quella storia Instagram fosse realmente quella, ma in fondo è questo che racconta davvero quella foto pubblicata a Pasqua a chi la guarda: non solo tre campioni sotto una bandiera italiana, ma un passaggio ideale di energia e prestigio. E anche una risposta implicita, potentissima, a chi ha provato a derubricare come minori proprio quegli sport che oggi stanno riportando in alto il nome dell'Italia nello sport a livello mondiale.