Non solo l’orecchino, Jacquelin vuole davvero imitare Pantani: contratto da professionista WorldTour

Emilien Jacquelin ha deciso non solo di continuare a ricordare Marco Pantani ma di emularne le gesta, da vicino. Molto da vicino. Perché il campione francese di biathlon ha deciso di cimentarsi nel ciclismo, quello vero, da professionisti. Quello in cui il Pirata ha lasciato una traccia indelebile e immortale: Jacquelin ha infatti sottoscritto un contratto con il Team WorldTour francese della Decathlon CMA CGM per la squadra di sviluppo, pronto a salire in sella. Con l'orecchino di Marco? Lo si saprà solo più avanti.
Non è un mistero che Jacquelin abbia da sempre nutrito una viscerale passione per il ciclismo, sport del quale si è innamorato proprio per la passione verso uno dei suoi massimi esponenti, Marco Pantani, il Pirata che lo ha ispirato durante tutta la sua carriera di biatleta e che ha voluto portare con sé alle ultime Olimpiadi di Milano Cortina, indossandone l'orecchino: "Mi ha fatto venire voglia di iniziare a fare esercizio, di andare in bicicletta o di sciare", aveva il biatleta trentenne, in ricordo del Pirata. "Il suo stile, il suo carisma… Mi hanno sempre motivato fin da giovane; volevo essere come lui."
Jacquelin e il ciclismo: "Una nuova sfida, l'avevo in mente da tempo"
E ora potrà essere proprio come Marco Pantani: Jacquelin si è distinto durante le ultime Olimpiadi invernali di Milano portando una parte del Pirata addosso, l'orecchino, e imitandolo laddove ha potuto, sugli sci. Ora però, lo attende la sfida e il confronto più importante. Da tempo si sta dedicando al ciclismo professionista, come atleta, obbligandolo a importanti cambiamenti: "È un progetto che avevo in mente da un po' di tempo", ha spiegato Jacquelin in un comunicato stampa ufficiale in cui ha reso noto anche l'accordo siglato: "Sebbene le Olimpiadi invernali del 2030 in Francia restino un obiettivo, ora sento il desiderio di scoprire qualcosa di nuovo e di gareggiare ai massimi livelli entrando a far parte del team Decathlon CMA CGM".
"Ho sempre pedalato, sia da giovane che durante la mia preparazione fisica, ma d'ora in poi ogni giorno sarà una nuova sfida. Voglio dare il massimo e ritengo anche importante trasmettere la mia esperienza ai giovani corridori. Voglio essere all'altezza della fiducia della squadra e vivere questo sogno d'infanzia con umiltà, perché so quanto sia impegnativo". Per Jaquelin, dunque, dopo quelle del biathlon dove ha vinto in Coppa del Mondo, ai Mondiali e alle ultime Olimpiadi di Milano Cortina, si spalancano le porte del ciclismo: per ora nel "devo" team della Decathlon, la squadra di sviluppo. Ma un domani si vedrà.