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Ganna si prende la Dwars door Vlaanderen nel modo più bello: imperiosa rimonta su Wout van Aert

Straordinaria vittoria di Filippo Ganna che conquista la sua prima classica da professionista nelle Fiandre. La progressione finale è stata irresistibile riuscendo a superare a pochi metri dal traguardo, a doppia velocità, Wout van Aert: “Non è stato facile… ho rotto due bici durante il percorso”
A cura di Alessio Pediglieri
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Filippo Ganna ha rotto il digiuno nelle Classiche 2026 e si è preso la sua prima vittoria assoluta in una gara fiamminga di un solo giorno. E' accaduto nel tardo pomeriggio dell'1° aprile, quando ha trovato la progressione devastante negli ultimi metri e ha tagliato per primo il traguardo della Dwars door Vlaanderen. La corsa che è da sempre una vera e propria preparazione al Giro delle Fiandre che si disputa fra quattro giorni, ha visto l'italiano della INEOS Grenadiers assoluto protagonista. È la terza vittoria per Ganna nel 2026, dopo aver già trionfato a cronometro nella Volta ao Algarve e nella Tirreno-Adriatico: "Ma questa è più importante, molto importante per me."

La prima volta non si scorda mai e per Filippo Ganna il successo alla Dwars door Vlaanderen 2026 è la prima in assoluto da professionista ad una classica nelle Fiandre. Una vittoria conquistata con la classe e la forza di chi ha mostrato una forma fisica più che invidiabile. Straordinaria la progressione finale quando ha deciso di mettersi alla caccia di Wout van Aert che aveva allungato rispetto al plotone. In ritardo sull'ultima curva prima del rettifilo conclusivo, Ganna ha superato il belga a doppia velocità, prendendosi l'apoteosi finale.

La gioia di Ganna, più forte della sfortuna: "Ho cambiato due bici, poi all'ultima curva ho capito di potercela fare"

Un successo più che meritato ma una gara per nulla facile o scontata: "Ho avuto un po’ di sfortuna per tutta la giornata", ha sottolineato Ganna nel post-gara. "Nella prima parte, dopo la prima salita, ho rotto la ruota anteriore e ho dovuto anche cambiare bici, una prima volta. Poi ho rotto il manubrio e ho cambiato una seconda bicicletta. Successivamente, abbiamo controllato la gara perché avevamo Magnus (Sheffield, ndr) in testa. Mi sentivo già bene alla Gand-Wevelgem ma in quel caso ho aiutato la squadra. Ora la squadra ha fatto un ottimo lavoro per me e volevo ripagarli con questa vittoria".

Il finale è stato un testa a testa con il ritrovato belga della Visma, van Aert: "Wout ha offerto una prestazione impressionante e non è stato facile raggiungerlo. Ma avevo le gambe per arrivare al traguardo" ha sottolineato ancora Ganna. "Per me, questa è una grande vittoria. Quando ho capito di poter colmare il divario? Forse solo all'ultima curva. Anche il gruppo dietro di me stava spingendo molto, quindi pensavo che potessero ancora raggiungermi. Ma ora sono molto contento. Questo dà anche molta carica alla squadra in vista delle prossime gare".

Il grande sconfitto, Wout van Aert: "Quando ho visto una ruota accanto alla mia go capito che era tutto finito"

Per un grande vincitore che esulta c'è un grande sconfitto che si rammarica per aver assaporato fino all'ultimo il successo, solo sfiorandolo: "Ho lavorato bene ma a un certo punto ho notato che il ritmo stava calando. Allora ho dovuto attaccare per avere una possibilità di rimanere davanti. Per un attimo ho pensato che potesse bastare. Ho cercato soprattutto di non guardare indietro per concentrarmi sul mio sforzo. Ho capito che non avrei vinto solo quando, negli ultimi metri, ho visto improvvisamente una ruota accanto a me e a quel punto era finita. Ho fatto una buona gara e sono andato bene anche nel finale… certo che se il traguardo fosse stato solo 150 metri prima…"

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