Zidane pensa al turnover della Francia col Belgio, ma i panchinari sono tra i migliori giocatori d’Europa

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La probabile formazione della Francia nel secondo turno di Nations League contro il Belgio. Zidane pensa al turnover, ma gli undici titolari non possono essere considerati dei panchinari.

Dopo aver battuto la Turchia 1-0 nella sua prima partita ufficiale da CT della Francia, Zinedine Zidane medita qualche cambiamento in formazione in vista della seconda uscita del torneo contro il Belgio. Entrambe le squadre sono appaiate al primo posto nel girone, ma nonostante questo il CT dei Bleus ha fatto capire che farà un massiccio turnover per poter consentire a tutti di recuperare le forze dopo quattro partite così ravvicinate.

Ebbene, forse in Europa, se non al mondo, la Francia è la squadra che più di tutte può permettersi una rivoluzione della formazione, cambiando quasi tutti gli undici titolari della precedente partita senza che ci sia la minima differenza, almeno sulla carta. Guardando i giocatori in campo, infatti, si può notare come la formazione ipotizzata contro il Belgio sia composta da alcuni dei più forti giocatori in Europa. Da Kalulu a Camavinga e Rabiot, passando per Barcola e Doué, quella della Francia è una rosa in cui tra prime scelte e panchinari non c'è proprio alcuna differenza.

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Zidane e i calciatori della Francia in panchina contro la Turchia.

Come giocherà la Francia contro il Belgio in Nations League: la probabile formazione

La Francia da anni ormai conferma di avere una scuola di talenti davvero immensa. A Clairefontaine crescono da tempo i giocatori più forti mai visti prima in Europa e nel mondo. La Francia ha adottato un sistema di crescita dei giovani totalmente rivoluzionario che ad oggi ha portato la Nazionale ad avere davvero l'imbarazzo della scelta prima delle convocazioni. Restano fuori giocatori che farebbero invidia a qualsiasi altro commissario tecnico, e anche la partita contro il Belgio conferma questo aspetto.

Zidane, rispetto alla partita con la Turchia, oltre alla conferma di Maignan in porta potrebbe sostituire, nel suo 4-3-3 di partenza, Kalulu con Koundé nel ruolo di terzino destro, mentre a sinistra ci sarebbe Diouf e non Truffert. Al centro della difesa confermato Upamecano, ma con Jacquet (a 21 anni già titolare del Liverpool, ndr) al suo fianco e non Lacroix. A centrocampo ecco gli inserimenti di Camavinga del Real Madrid e Rabiot del Milan, che di certo non hanno bisogno di presentazioni.

L'ex Juve ha concluso il campionato prima della sosta con un gol al Lecce che conferma la sua vena realizzativa, oltre all'importanza che ricopre con le sue qualità nella zona nevralgica del campo. Da Cunha del Como, pilastro della squadra di Fabregas e assoluta sorpresa per Zidane in queste convocazioni, va a completare il reparto. In attacco, con Barcola del Liverpool titolare, ci sarà Doué del PSG, mentre a fungere da punta Zidane potrebbe lanciare Lepaul che, dopo le 20 reti stagionali col Rennes lo scorso anno, quest'anno in 5 partite ha già timbrato 3 volte il cartellino.

Francia (4-3-3): Maignan; Kalulu, Upamecano, Jacquet, Diouf; Camavinga, Da Cunha, Rabiot; Doué, Lepaul, Barcola. Ct. Zinedine Zidane

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