Zhegrova “sparisce”, Gatti rischia l’infortunio: folle invasione nell’amichevole in famiglia della Juve
L'entusiasmo dei tifosi è decisamente degenerato nella classica amichevole tra la Juventus e la Juventus Next Gen. La partita in famiglia è durata solo un tempo poiché, prima dell'inizio della ripresa, è andata in scena una massiccia invasione di campo che ha impedito il proseguimento del gioco, portando alla definitiva sospensione sul risultato di 2-0 per la formazione di Spalletti. Sul terreno di gioco è successo un po' di tutto, con scene davvero assurde. Qualcuno ha persino rischiato di farsi male: è il caso di Gatti e Zhegrova, con il primo travolto da un tifoso e il secondo letteralmente "scomparso" tra la folla di sostenitori che cercavano di strappargli qualsiasi cimelio.
Gatti travolto da un tackle involontario di un tifoso, rischia l'infortunio
Un'onda bianconera si è riversata sul prato dell'Allianz Stadium e gran parte dei 24mila spettatori presenti sugli spalti ha cercato di raggiungere i propri idoli. Addetti ai lavori e calciatori hanno dato vita a un fuggi fuggi generale per rientrare negli spogliatoi, ma non tutti ci sono riusciti in tempo o hanno compreso subito cosa stesse accadendo. Chi ha rischiato di più è stato Federico Gatti: mentre si avviava verso il tunnel, non si è accorto dell'arrivo di un invasore alle sue spalle. Quest'ultimo, tradito dalla corsa, è scivolato a ridosso del difensore travolgendolo con un pericoloso tackle involontario. La brutta caduta all'indietro di Gatti ha creato attimi di forte apprensione e ulteriore caos, prima che il calciatore venisse sommerso dall'affetto dei tifosi.
Zhegrova circondato, i tifosi della Juventus provano a strappargli tutto
Destino analogo per diversi compagni, in primis Zhegrova. A differenza di altri, l'esterno kosovaro ha preferito camminare verso gli spogliatoi senza correre, venendo circondato in pochi secondi dagli invasori. Nonostante i suoi tentativi di placare gli animi, i sostenitori presenti hanno iniziato a strattonarlo per portargli via la maglia e persino i pantaloncini. Scene surreali, con Zhegrova che si è dovuto stendere a terra per assecondare le richieste della folla.
La situazione è tornata alla normalità solo dopo diversi minuti grazie a un cordone di steward, posizionatosi tra l'ingresso degli spogliatoi e i tifosi rimasti sul terreno di gioco. Non è la prima volta che questa sfida estiva si chiude con un'invasione di campo, ma la sensazione è che questa volta si sia superato decisamente il limite della sicurezza.