Yamal segna dopo 2 minuti, ma l’azione da gol della Spagna è impressionante: la Croazia non tocca palla
Lamine Yamal ha impiegato 70 secondi per segnare il gol del vantaggio contro la Croazia in Nations League, ma a impressionare è stato il modo in cui la Spagna ha costruito l'azione. Gli avversari non hanno mai toccato palla, imbrigliati dalla trama di passaggi (25) rapidi che hanno mosso il pallone da una parte all'altra del campo, fino a trovare lo spazio e il tempo giusti per la triangolazione e l'inserimento dell'attaccante. Il resto, lo ha fatto il talento del Barcellona.
Come nasce la prima rete di Lamine Yamal con la Croazia
A Wembley, in occasione della sfida con l'Inghilterra giocata nel primo turno, le Furie Rosse impiegarono due minuti per realizzare la prima rete. La firma, nemmeno a dirlo, fu sempre la stessa: quella di Lamine. Nel secondo match la selezione iberica ha concesso il bis, con un avvio bruciante anche rispetto alla gara precedente: 1 minuto e 10 secondi di fraseggio stretto, costruito dal basso, ragionato ma non fine a se stesso, ha mandato in crisi la Croazia che non è mai riuscita a interrompere la manovra collettiva culminata con il gol di Yamal. E la pulizia dell'azione è divenuta il manifesto di quella che è oggi la nazionale campione del mondo.
Gvardiol: "Solo Messi mi aveva surclassato così"
Josko Gvardiol è uno dei difensori più forti sul panorama internazionale e ascoltare le sue parole quando parla di Lamine Yamal spiega bene cosa vuol dire anche per un calciatore del suo livello trovarsi di fronte all'attaccante della Spagna e del Barcellona. "Ci sono solo due calciatori che mi hanno completamente surclassato nella mia carriera. Il primo è stato Lionel Messi ai Mondiali del 2022, e il secondo è stato Lamine Yamal contro la Spagna".
Il centrale croato ha poi raccontato quali sono state le difficoltà durante la partita. "Ho provato di tutto per riuscire a fermarlo, ma ho capito che era quasi impossibile. Per il modo in cui gioca, capisci che è sicuramente il migliore al mondo".
Ma la parte più interessante della sua analisi fa riferimento all'evoluzione del giovane spagnolo, riguarda la maturità e la capacità di essere pienamente dentro il progetto-squadra nonostante abbia qualità tecniche che lo pongono più in alto rispetto agli stessi compagni di nazionale. "La cosa che mi ha impressionato davvero di Yamal è che adesso non cerca per forza il dribbling appena può. Sa quando è il momento di passare la palla, quando è giusto tirare e quando attaccare la profondità".
Personalità da veterano, imprevedibilità da ‘genio', rapidità di esecuzione. Ecco perché Gvardiol lo dipinge difficile da fermare. "Questo lo ha reso ancora più pericoloso. Ora segna e fa assist, si vede che si diverte. E per noi difensori è un incubo".
Fabian Ruiz e la battuta sul Pallone d'Oro: "Occhio, ti spezzo le gambe"
Gvardiol ha parlato di Yamal da avversario, Fabian Ruiz lo ha fatto da compagno di nazionale. Dopo la sostituzione il centrocampista del Paris Saint-Germain s'è avvicinato a lui e ha scherzato: "Ehi amico, non la smetterai mai di segnare, eh? Non stai rendendo le cose facili neanche per il Pallone d'Oro".
Lamine è stato al gioco e ha sorriso, consapevole che lo sfottò del centrocampista era relativo proprio alla concorrenza che c'è per l'ambito trofeo. "È meglio che segni tutto quello che puoi ora prima di venire a Parigi, perché ti spezzo la gamba io di sicuro". In campo, invece, c'è stato ben poco da ridere. E Gvardiol ne sa qualcosa.