“Yamal non sarebbe stato titolare nel Barcellona del 2012”: se ne può parlare, vedendo chi c’era

Immagine
Cristian Tello sostiene che per Lamine Yamal sarebbe stato molto difficile trovare spazio nel tridente titolare del suo Barcellona, anche se commette un errore nel citare quei campioni fantastici. Vediamo chi c’era…

Cristian Tello ha appena annunciato il suo ritiro dal calcio giocato a 35 anni, dopo una carriera che lo ha visto crescere nelle giovanili del Barcellona e poi tornare nella prima squadra blaugrana per tre stagioni, tra il 2011 e il 2014, prima di militare nel Porto e nella Fiorentina e diventare poi un pilastro del Betis. Nessuno meglio di lui sa cosa significa per un giovane sgomitare per trovare spazio nelle scelte dell'allenatore quando nella rosa ci sono calciatori di livello altissimo, alcuni con lo status di leggende. L'esperienza personale di Tello lo porta a ipotizzare che anche un fenomeno del calcio mondiale di oggi come Lamine Yamal avrebbe difficoltà a giocare da titolare in quel Barcellona.

"Titolare non credo, sarebbe stata dura anche solo arrivarci – risponde Tello a ‘Sport', quando gli si nomina il Barcellona del 2012 – Salire in prima squadra sì, penso ci sarebbe riuscito per il livello che ha e per quello che sta dimostrando, ma poi sarebbe stato complicato. Parliamo di Alexis Sanchez, Pedro, David Villa, Leo Messi, Neymar… Sono giocatori rispetto ai quali, per qualsiasi giovane del vivaio, è difficilissimo ritagliarsi uno spazio in prima squadra".

Immagine
Cristian Tello abbraccia Leo Messi in un Barcellona–Bayer Leverkusen di Champions League nel marzo 2012

In realtà, Tello fa un errore nel citare tutti e cinque questi attaccanti assieme, visto che non sono mai stati contemporaneamente nella rosa del Barcellona: l'estate del 2013 è stato lo spartiacque tra la partenza di Villa in direzione Atletico Madrid e l'arrivo di Neymar dal Santos. E tuttavia, anche considerando le formazioni titolari di quegli anni senza disporre contemporaneamente di Villa e Neymar, la tesi di Tello – che di primo acchito può sembrare improponibile, avendo negli occhi le mirabilie freschissime del mostruoso Yamal – non merita di essere bocciata all'istante, ma si presta alla discussione.

Ecco chi giocava titolare in attacco nel Barcellona nelle stagioni di Tello: dove mettiamo Yamal?

Nella stagione 2011/12 il tridente titolare del Barcellona, nell'ultimo anno con Guardiola, era Pedro, Messi e Villa (poi Sanchez dopo il grave infortunio di quest'ultimo).

Immagine
Villa, Messi e Pedro contro il Santander nella Liga, era l'ottobre 2011

L'annata successiva, quella 2012/13 col compianto Vilanova in panchina, in attacco nel 4-3-3 blaugrana c'erano come prime scelte Pedro, Messi e Sanchez (il cileno alternato con Villa o Tello).

Nel 2013/14, allenatore Tata Martino, nel tridente titolare c'erano Messi, Neymar e uno tra Sanchez e Pedro (Villa, come detto, aveva lasciato in estate il Barcellona).

Immagine
Sanchez, Messi e Neymar, non malaccio anche questo tridente blaugrana contro il Real Madrid nell'ottobre 2013

Tello non lo nomina, ma c'è da considerare anche che in tutte e tre le stagioni considerate, Cesc Fabregas – che come sappiamo nasce centrocampista – fu schierato più volte dal 1′ nel tridente offensivo, sia da esterno a sinistra che soprattutto come ‘falso nueve', quindi anche lui va messo nel discorso del posto da prendersi ai danni di qualcuno di quei campionissimi.

Tutto considerato, diciamo che nel 2011/12 e nel 2012/13 Yamal molto probabilmente sarebbe riuscito a trovare una maglia da titolare nel Barcellona, mentre nel 2013/14 – con due posti intoccabili, per Messi e un Neymar nel suo prime – se la sarebbe dovuta giocare, soprattutto per motivi di compatibilità tattica con questi due. Giova ricordare che giocatore fantastico era anche il Niño Maravilla al suo massimo, così come pure Pedro non era certo uno scarso, senza contare l'opzione Fabregas.

D'altra parte parliamo di uno Yamal che è ancora solo 19enne, con tanti potenziali Palloni d'Oro davanti, magari il primo già tra qualche giorno. Tra una decina d'anni, questo stesso discorso potrebbe avere una risposta scontata, del tipo "Lamine giocherebbe titolare in qualsiasi squadra della storia"…

autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views