Tom Taylor arrestato dalla polizia dopo un calcio di rigore: altro che fallo, è un gesto orribile

Quando si deve tirare un calcio di rigore, si sa che l'arbitro deve tenere d'occhio non solo la regolarità della battuta e la corretta posizione del portiere, ma anche tutto quello che succede al limite dell'area, ovvero la battaglia per la posizione degli altri calciatori e le eventuali irregolarità sulla ribattuta. Ma quello che è accaduto nello scorso weekend nel Regno Unito non ha nulla a che fare con comportamenti proibiti dai regolamenti sportivi: si tratta semplicemente di un gesto orribile, violento e gratuito, che non resterà senza conseguenze per il suo autore, che è già stato arrestato dalla polizia e licenziato dal suo club.
La gomitata violentissima di Tom Taylor mentre la squadra avversaria sta battendo un calcio di rigore
Del resto il video che ritrae l'intera scena è impietoso: le immagini, che si riferiscono a una partita giocatasi lo scorso weekend nella Ardal North West League in Galles (terzo livello della piramide calcistica gallese, con status dilettantistico/semi-professionistico), mostrano chiaramente un giocatore del Trearddur Bay Tom Taylor, Tom Taylor, sferrare una gomitata a tradimento a un avversario del Porthmadog. Un gesto davvero brutale e barbaro, la cui premeditazione è palese: mentre il tiratore designato è sul dischetto pronto a partire per la rincorsa, dietro di lui si vede l'aggressore prendere di mira con la coda dell'occhio la vittima e poi – mentre il battitore del penalty parte – far partire la gomitata al volto dell'avversario con tutta la violenza possibile.
Il calciatore gallese arrestato dalla polizia e licenziato dal suo club
Poi Taylor si è comportato come se nulla fosse, ma ovviamente – sia subito in campo che successivamente (il video è stato visto milioni di volte) – il gesto ha suscitato sgomento e indignazione. Un comportamento così grave non poteva certo restare impunito. La vicenda peraltro ha travalicato le sanzioni sportive: la polizia del Galles del Nord ha confermato che la questione è in fase di indagine e che il 35enne Taylor è stato già arrestato, diffondendo un comunicato al riguardo. Al momento, l'uomo è ancora in custodia cautelare.

Dal canto suo, il club di Taylor ha agito rapidamente, prima sospendendo e poi licenziando il calciatore: "Il Trearddur Bay FC desidera confermare di aver sospeso Tom Taylor con effetto immediato a seguito di un incidente avvenuto ieri tra il TBFC e il Porthmadog FC – ha comunicato in un primo momento – Poiché la questione è soggetta a indagine della polizia, il club non rilascerà ulteriori commenti in questa fase, salvo il fatto che il club non tollera in alcun modo l'uso di comportamenti illeciti da parte del suo staff o dei suoi giocatori".
In seguito è arrivata l'ulteriore nota col licenziamento: "A seguito di un'assemblea generale straordinaria del comitato del club e del completamento delle procedure interne del club, il Trearddur Bay Football Club fornisce un aggiornamento in merito all'incidente in campo contro il Porthmadog FC. A seguito di una revisione interna, è stata presa la decisione di rilasciare con effetto immediato il giocatore sospeso coinvolto. Il Trearddur Bay Football Club non tollera alcuna forma di violenza e riconosce che l'incidente non avrebbe dovuto verificarsi. Il club porge le sue più sincere scuse al giocatore avversario coinvolto, al CPD Porthmadog, agli ufficiali di gara, ai tifosi e all'intera comunità calcistica. Il club collaborerà pienamente con qualsiasi indagine esterna o procedimento disciplinare e non rilascerà ulteriori commenti in questo momento finché queste questioni saranno in corso".