Il ‘Clasico' della Liga spagnola ha arrido al Real Madrid. I Blancos di Zidane hanno sbaragliato gli azulgrana di Setièn con un perentorio 2-0 arrivato nella ripresa. Una gara vera, importante e con tre punti in palio pesantissimi per la classifica di Liga. con questo successo, infatti, il Real Madrid non solo si toglie il gusto di vincere il derby di Spagna ma anche di scavalcare in classifica i rivali di sempre (a -1). Un doppio colpo in soli 90 minuti che cancellano l'amarezza della sconfitta interna con il City in Champions League.

Una partita in cui era presente anche Cristiano Ronaldo, ma solamente in tribuna. L'asso portoghese oggi alla Juventus, ha infatti approfittato dello stop del calcio italiano per l'emergenza da Coronavirus per volare in Spagna e andare al Bernabeu ad assistere i suoi vecchi compagni di club. In campo, invece, c'era il rivale di sempre Lionel Messi uscito a testa bassa dal campo con i due gol blancos sul groppone.

Non c'è Messi senza Ronaldo

Una sorte che per la ‘pulce' azulgrana non è una novità, perché da quando Cr7 ha salutato il Real e il calcio spagnolo per cimentarsi in Serie A con i colori della Juventus, per Lionel Messi il ‘Clasico' è diventato quasi un tormento. Come se in assenza dell'avversario più forte, anche la Pulga avesse perso parte del proprio potere in campo. Nei due anni di assenza di Cristiano dal Clasico spagnolo, Messi non ha più segnato o fatto assist contro il Real.

Il tabù CR7

Quello di domenica 1° marzo, era il quinto ‘Clasico' di Lionel Messi senza Cristiano Ronaldo. Il bilancio per l'argentino degli azulgrana non è certo esaltante: due sole vittorie nessun assist o gol nelle partite giocate. Uno score ‘banale' per un fenomeno spesso decisivo nei 90 minuti che contano. E c'è di più: Messi ha saltato anche un ‘Clasico' senza Cr7 di fronte. E in quell'occasione il Barcellona riuscì ad imporsi: 5-1.