“Sei arrivato col barcone”, bufera su Rafa Mir: l’arbitro costretto a sospendere la partita

Il week-end del calcio spagnolo è stato contraddistinto da un brutto episodio che avrà strascichi pesanti. Omar El Hilali ha accusato il giocatore avversario Rafa Mir di insulti razzisti. L'episodio verificatosi nel finale della partita tra Espanyol ed Elche, sospesa per qualche minuto in base al protocollo anti-razzismo, sarà oggetto di un'inchiesta con il referto dell'arbitro che parla chiaro.
Episodio di razzismo durante Elche-Espanyol
Intorno al minuto 80, il difensore marocchino ha vissuto un momento di tensione con l'attaccante dell'Elche. La reazione del primo è stata veemente, tanto da richiamare l'attenzione dei presenti, con ampi gesti. Infatti El Hilali ha più volte spiegato all'arbitro di essere stato apostrofato da Mir con parole di matrice discriminatoria. Il centravanti ha subito negato tutto, cercando di minimizzare l'accaduto ma le cose hanno preso una brutta piega.
Cosa ha fatto l'arbitro, attivato protocollo
L'arbitro non ha potuto fare finta di niente e ha applicato alla lettera il regolamento, attivando ufficialmente il protocollo anti-razzismo della Liga. Questo prevede in primis la sospensione del match per qualche minuto e poi la lettura di un annuncio di richiamo attraverso gli altoparlanti dello stadio, sommerso dai fischi dei tifosi di casa.
La ricostruzione dei fatti è arrivata attraverso il referto dell'arbitro, reso di dominio pubblico dalla stampa iberica. Il direttore di gara ha dichiarato: "l 78° minuto, il giocatore numero 23 dell'RCD Espanyol, il signor Omar El Hilali, mi ha informato che il giocatore numero 10 dell'Elche CF, il signor Rafael Mir Vicente, gli si è rivolto con le seguenti parole: ‘Sei arrivato col gommone', che non sono state udite da nessuno dei membri della squadra arbitrale. Di conseguenza, ho proceduto all'attivazione del protocollo antirazzismo , motivo per cui la partita è stata interrotta per 3 minuti".
La testimonianza del compagno di El Hilali
Una brutta storia che sarà oggetto di un'inchiesta. Mir dal canto suo ha negato categoricamente ogni accusa. Tra l'altro è stato proprio lui al 90′ a segnare il calcio di rigore del definitivo pareggio. Intanto il compagno del giocatore marocchino Edu Exposito ha dichiarato: "Abbiamo appena saputo di questo tipo di episodi e, insomma, di questi comportamenti e ovviamente siamo al fianco del nostro compagno. Adesso è lì tranquillo, ma siamo sempre contro questo tipo di atti, contro questi comportamenti. E naturalmente siamo con il nostro compagno. Ora è lì sereno, però alla fine questo non si può permettere. È stato un atto razzista, quello che ha raccontato Mari, e per di più lo ha sentito anche un compagno, il che rende la cosa ancora più grave. Un finale duro, un finale duro. Siamo nel 2026, ancora"