Un armeno è l'ottavo re di Roma. Henrikh Mkhitaryan dopo aver realizzato una tripletta contro il Genoa due settimane fa è stato ancora una volta decisivo, contro il Parma ha siglato una doppietta. E il primo dei suoi gol è un capolavoro, che avrebbe fatto impazzire l'Olimpico se sugli spalti ci fossero stati gli spettatori. A segno anche Borja Mayoral, primo gol in Serie A per il sostituto di Edin Dzeko. La Roma aggancia il Milan, supera la Juve e sogna in grande.

Splendido lavoro di Paulo Fonseca

La Roma se non avesse perso 3-0 a tavolino con il Verona (sul campo era finita 0-0) ora sarebbe prima in classifica. Con i se e con i ma non si fa la storia. Ma se i giallorossi sul campo non perdono da luglio più di un motivo c'è. Fonseca ha trovato solidità in difesa e la quadratura tra centrocampo e attacco, dove i centravanti segnano e Mkhitaryan fa il fenomeno.

Doppietta di Mkhitaryan e gol di Borja Mayoral

Ci mette un po' per sbloccare il risultato la Roma ma poi quando trova il gol straripa. Spinazzola è bravissimo e con una bella serpentina salta due avversari e serve Borja Mayoral che è implacabile, Sepe battuto e 1-0 Roma. Poi si scatena Mkhitaryan che prima scaglia una conclusione da oltre venticinque metri all'incrocio dei pali. Tiro bellissimo, un capolavoro. Poi l'ex dell'Arsenal da vero bomber si fa trovare prontissimo in area di rigore dopo una combinazione tra Pedro e Karsdorp, 3-0 all'intervallo e partita chiusa. Nella ripresa non accade null'altro. La Roma allunga la sua serie positiva e con grande fiducia e tanta serenità si prepara a una settimana importante in cui può arrivare già la matematica qualificazione ai sedicesimi di Europa League, e domenica sera la Roma giocherà in casa del Napoli, in un posticipo d'altissima classifica, forse con vista scudetto.