Pugni e calci tra tifosi della Juventus per un pallone, la rissa sotto gli occhi increduli dei calciatori

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Rissa tra tifosi bianconeri sugli spalti dell’Allianz Stadium durante Juventus-Lazio: partita sospesa per alcuni minuti. L’intervento di Douglas Luiz e i presunti motivi.

A rendere ancor più nera la serata di Juventus-Lazio all'Allianz Stadium è stata anche una violenta rissa scoppiata sulle tribune dell'impianto torinese. Momenti concitati, botte da orbi e intervento dei giocatori che si trovavano a ridosso della zona degli spalti dove si è scatenato il caos. Il gioco è stato inevitabilmente sospeso per qualche minuto, con diverse persone che sono state allontanate anche grazie all'intervento degli steward e del personale di sicurezza. Alla base del tutto futili motivi, ovvero il tentativo di conquistare un pallone finito fuori.

Poco prima del primo quarto d'ora del match, dopo che un pallone è finito fuori su un tentativo di lancio lungo di Mandas il gioco non è ripartito subito. Colpa delle turbolenze avvenute proprio nel settore occupato dai tifosi vicino alla balaustra, nei pressi dunque al terreno di gioco. Non uno scontro tra sostenitori avversari, ma tra tifosi della Juventus che non si sono risparmiati colpi violenti. Sono volati calci e pugni, e ad avere la peggio sono stati un ragazzo giovane e un uomo di mezz'età, entrambi allontanati insieme ad altre persone. Gli steward hanno avuto il loro bel da fare per cercare di sedare gli animi con la rissa che non è sfuggita anche ai calciatori. McKennie e soprattutto Douglas Luiz hanno cercato di invitare tutti alla calma.

Soprattutto il brasiliano con ampi gesti ha cercato di far tornare i sostenitori al loro posto urlando anche "calma". L'arbitro Massa che non ha potuto fare altro che aspettare che tutto tornasse alla normalità prima di far ripartire la partita. Anche i giocatori della Lazio sono rimasti molto colpiti dall'accaduto, con Zaccagni in particolare che è sembrato invitare proprio il direttore di gara a far allontanare i tifosi coinvolti ("buttateli fuori", sembra dire il giocatore della formazione ospite). Il resto dello stadio dopo essersi accorto della situazione incandescente ha iniziato a cantare "scemi, scemi" sottolineando la volontà di riprendere in fretta le ostilità. Poco dopo il gioco è ricominciato con i protagonisti delle colluttazioni allontanati e la ritrovata calma in tribuna.

Ma cosa è successo, qual è il motivo di questi feroci scontri. A quanto pare potrebbe esserci un litigio tra alcuni presenti che cercavano di contendersi la sfera arrivata sugli spalti dopo il rinvio di Mandas. Quello che è certo è che questo episodio non fa che rendere ulteriormente indimenticabile in negativo la serata della formazione di casa.

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