Lucas Da Cunha giganteggia nella Francia di Zidane ma nessuno se l’aspettava: “Come si pronuncia?”

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Lucas Da Cunha titolare a sorpresa nella Francia con il Belgio ha disputato una gran partita. Si è anche scatenato un dibattito sul nome corretto da pronunciare per il centrocampista del Como.

Ci ha messo poco Lucas Da Cunha a spazzare via il fisiologico scetticismo di chi non si aspettava di vederlo titolare contro il Belgio. Il calciatore del Como schierato nella Francia dal 1′ ha ripagato la fiducia del ct Zinedine Zidane con una prestazione molto convincente che gli ha permesso di guadagnarsi i complimenti degli addetti ai lavori. Fa un certo effetto vedere il suo nome sulle prime pagine di tutti i quotidiani francesi considerando i tanti compagni più celebri di nazionale. Una prova della sorpresa generata dal suo utilizzo è stata offerta dal dibattito sulla corretta pronuncia del suo nome che si è scatenato sui social e poi anche nelle emittenti televisive.

È arrivato nel ritiro della Francia in punta di piedi il ragazzo che il Como ha pagato meno di 750mila euro a inizio 2023. Il 25enne che non vestiva la maglia dei Bleus dal 2019 quando veniva convocato nell'Under 19 è stato lanciato subito nella mischia da Zizou nel confronto non banale con il Belgio di Nations League. Chiavi del centrocampo in mano e fiducia per Da Cunha che dunque è stato schierato in una posizione simile a quella in cui gioca nel Como dove si è completata la sua metamorfosi. Fabregas infatti lo ha trasformato da giocatore più offensivo capace di muoversi anche sull'esterno, a regista moderno capace di tessere le trame del gioco. Dopo aver risposto sempre presente in Italia, l'ex di Rennes e Nizza, si è confermato anche con la Francia.

Entusiasta Zidane: "Non è facile, soprattutto perché è la sua prima presenza in nazionale, si unisce a un gruppo che non conosce. Ha giocato come fa di solito, come volevo che giocasse, cioè con libertà. E lo ha fatto molto bene", ma anche il diretto interessato che si gode il passaggio da semisconosciuto a titolare nella Francia: "È un traguardo importante, un'emozione enorme, una grande gioia. Qualche anno fa giocavo in seconda divisione e oggi mi ritrovo qui con la nazionale francese. Dimostra che quando non ci si arrende, le cose accadono".

97 tocchi, 6 recuperi palla e 4 duelli vinti per un ragazzo che sembra aver messo tutti d'accordo in patria. Infatti in tanti negli studi televisivi hanno sottolineato la bravura di Da Cunha nelle fasi di recupero, impostazione e anche inserimento. Il suo profilo a detta di opinionisti come Riolo o l'ex difensore Umtiti, mancava da anni nel calcio francese: un calciatore che si muove anche davanti alla difesa ed è capace con ottime doti tecniche di fare da raccordo tra le fasi.

Una bella sorpresa per tutti, dunque, da cogliere impreparati anche gli stessi francesi che si sono chiesti come si pronunciasse realmente il nome di Lucas Da Cunha, anche alla luce delle sue origini portoghesi. Il telecronista dell'emittente nazionale TF1 per esempio lo ha chiamato foneticamente "Da Couna", dandogli così un taglio più transalpino molto lontano dal  "Da Cugna" a cui siamo abituati noi anche in Italia. Ci sarà tempo e modo per approfondire il discorso con il diretto interessato che potremmo rivedere in campo anche venerdì contro la Nazionale di Roberto Mancini.

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