Lotito al lavoro per commissariare la FIGC, l’Uefa pronta ad escludere l’Italia da Euro 2032

Per un calcio italiano in totale disarmo tutti si stanno mobilitando spendendo idee e programmi salvifici. Ogni ipotesi, e pensiero, all'indomani dell'ingloriosa campagna di Bosnia, è lecito: dal ribaltamento della Federazione, oltre al vertice già saltato con le dimissioni di Gravina, fino alle sue basi, all'ipotesi di un commissariamento ad interim, per dare tempo utile a riordinare le idee ponendo nuove base. Che avrebbero i piedi ben piantati nel panorama politico. Così ha auspicato il Ministro dello Sport, Andrea Abodi, ipotesi davanti alla quale il mondo del pallone si è rivoltato rifiutando qualsiasi ingerenza politica.
Eppure c'è chi, come il Presidente della Lazio Claudio Lotito nonché già parlamentare di lungo corso, starebbe preparando i documenti da presentare per una nuova proposta di legge in tal senso. Con l'ostracismo dell'Uefa pronto ad essere manifestato in tutto il proprio diniego con la reazione più dura possibile: minacciare di escludere i club italiani dalle competizioni europee e l'Italia dall'Europeo 2032.
Tutti propongono, si offrono, suggeriscono soluzioni per risanare il calcio italiano. L'argomento Italia è tra i più caldi in questi giorni post mancata qualificazione ai Mondiali 2026, la terza consecutiva che ha schiantato definitivamente il sistema federale e che costerà milioni di euro a tutto il Paese, incidendo sull'economia globale italiana. Intanto, dietro le quinte, c'è chi non parla ma agisce: Claudio Lotito avrebbe infatti deciso di passare subito ai fatti dopo le dichiarazioni del Ministro dello Sport Andrea Abodi che, dopo aver caldeggiato le dimissioni di Gravina, ha considerato l'ipotesi commissariamento. Un'idea osteggiata dagli addetti ai lavori che vogliono rifondare tutto ma senza darsi in mano alla politica.

Commissariamento FIGC: il rifiuto di Bonfiglio, il lavoro di Lotito
Tra le tanti voci di dissenso, anche quella forte del presidente del Coni, Luciano Buonfiglio che ha evidenziato l'impossibilità di poter operare in quella direzione, ricordando che "per esserci un Commissario c'è bisogno di gravi mancanze amministrative, quando gli organismi non funzionano e c'è una cattiva gestione etico morale oppure quando si verifica il mancato inizio del campionato". Tutti elementi che mancano al momento, perché la crisi attuale non registra alcuno dei casi elencati. Dunque, impossibile attuarlo. Eppure, il rischio c'è.
L'idea del commissariamento della FIGC non sarebbe del tutto tramontata visto che, come riporta Repubblica, il presidente della Lazio Claudio Lotito, da sempre vicino al Ministro dello Sport Abodi nonché Senatore della Repubblica Italiana, si sarebbe dato da fare. Lotito avrebbe dato mandato a Lorenzo Casini, ex numero uno della Lega Serie A, di preparare un disegno di legge con il quale la politica potrebbe comunque commissariare la Federcalcio. Per molti una mossa quasi sovversiva e che implicherebbe la chiara ingerenza politica nello sport.
L'UEFA pronta ad intervenire: rischio esclusione da Coppe e Europeo
Uno scenario che da sempre l'UEFA ripugna, con Ceferin che ha osteggiato anche in passato inserimenti o tentativi da parte dei poteri politici nel mondo sportivo. A difesa del calcio e della sola politica accettabile, quella proprio dell'UEFA che rivendica la propria autonomia e di quella delle Federazioni affiliate come in questo caso la FIGC. E sarebbe pronta a scendere in campo in modo più che deciso, pronta a punire il calcio italiano più di quanto non sta già facendo da solo. Tra gli scenari, ci potrebbe essere anche l'esclusione delle squadre italiane dalle competizioni europee e in estremo, l'estromissione della stessa Italia dagli Europei 2032, malgrado siano stati già assegnati proprio al Belpaese.