Sull'ottimo momento del Lecce di Liverani, alla terza vittoria consecutiva in campionato, c'è la firma indelebile di Marco Mancosu. Il capitano dei giallorossi, ormai diventato un idolo della tifoseria del ‘Via del Mare', ha infatti dato il via al successo sulla Spal con il rigore che ha sbloccato un match fino a quel punto combattuto ed equilibrato. Cresciuto nelle giovanili del Cagliari, e transitato anche da altre cinque squadre prima di sbarcare in Salento, il trentunenne sardo si è tolto la soddisfazione di scrivere un piccolo ma significativo record.

Come evidenziato da Opta, con le sue otto reti in campionato il giocatore del Lecce risulta infatti il centrocampista che ha segnato di più, per una squadra neopromossa, nei cinque maggiori campionati europei. Un sorprendente feeling con il gol (quello alla Spal è inoltre il secondo consecutivo dopo quello realizzato al San Paolo), che Mancosu aveva commentato anche alla vigilia della sfida salvezza con la squadra di Gigi Di Biagio: "La porta è sempre la stessa. E anche le dimensioni del campo non cambiano – aveva spiegato a Sky Sport – La differenza reale è nella qualità degli interpreti. Cambia la qualità di chi gioca, io ho sempre segnato abbastanza, anche se sono meravigliato anche io. Mi godo il momento".

Le tre vittorie consecutive

Dopo una carriera che lo ha portato a giocare in Serie B e in Serie C, e a vestire anche le maglie di Rimini, Empoli, Siracusa, Benevento e Casertana, Marco Mancosu si trova dunque in prima pagina insieme ai suoi compagni: capaci di battere Torino e Napoli, prima di trionfare anche davanti ai propri tifosi nei novanta minuti con la Spal. Le tre vittorie consecutive, sono anche loro un piccolo record per i salentini guidati da Liverani. Era infatti dalla primavera del 2004 che il Lecce non riusciva a conquistare nove punti in tre gare. In quella stagione, la squadra di Delio Rossi riuscì infatti a battere l'Udinese di Spalletti a Lecce, prima di trionfare al Delle Alpi 4-3 contro la Juventus e vincere al ‘Via del Mare' con l'Inter allenata allora da Alberto Zaccheroni.