La Sampdoria è dottor Hekyll e mister Hyde. La squadra di Claudio Ranieri dopo un brutto primo tempo è riuscita ad avere la meglio sull'Hellas Verona per 3-1 con una ripresa davvero buona per per intensità e trame di gioco. I doriani hanno cambiato marcia nella seconda frazione e sono tornati alla vittoria in casa dopo due giornate in cui avevano raccolto un solo punto. Gli scaligeri dopo il 2-0 inflitto al Cagliari non riescono a bissare il successo in trasferta e ora i liguri sono a -2 dalla squadra di Ivan Juric in classifica.

Primo tempo a tinte gialloblù a Marassi, con l'Hellas Verona di Juric che ha comandato le operazioni in maniera totale e ha chiuso la frazione meritatamente in vantaggio grazie ad un bel gol su punizione nella prima parte di gara: l'esterno ha battuto Audero con una conclusione che ha superato la barriera e si è infilata in rete nonostante il volo del portiere blucerchiato. Vibranti proteste liguri per un intervento al limite di Sturato in area su Damsgaard ma per Dionisi è un contatto "spalla a spalla" e si continua a giocare.

All'inizio della ripresa la Samp si è presentata con tre novità nella formazione e dopo pochi secondi il corso del match è cambiato: Jankto ha raccolto la respinta della difesa gialloblù su un tiro di Keita Balde e ha trafitto Silvestri con una conclusione sotto la traversa. A metà tempo è arrivata la svolta: fallo di Tameze in area sul solito Keita e calcio di rigore per i liguri. Sul dischetto si è presentato Gabbiadini, che con grande freddezza ha spiazzato Silvestri. Suo malgrado il portiere dell'Hellas è protagonista anche qualche minuto dopo: su un cross da metà campo di Adrien Silva l'estremo difensore veronese non esce bene e concede a Thorsby la palla del 3-1 finale.

Claudio Ranieri ha cambiato la sua squadra nell'intervallo e ha cambiato il corso del match grazie alle sue decisioni: Sampdoria totalmente diversa nella seconda parte di gara e Verona annichilito dalla freschezza dei calciatori blucerchiati.

Il tabellino di Sampdoria-Verona

RETI: 13′ Lazovic, 46′ Jankto, 72′ Gabbiadini, 83′ Thorsby.

SAMPDORIA (4-4-2): Audero; Bereszynski, Colley, Yoshida, Augello; Jankto (86′ Tonelli), Silva, Thorsby, Damsgaard (46′ Candreva); Verre (46′ Keita), La Gumina (46′ Gabbiadini). Allenatore: Ranieri.

VERONA (3-4-2-1): Silvestri; Dawidowicz, Gunter (77′ Lovato), Dimarco; Faraoni, Sturaro (59′ Tameze), Barak (77′ Favilli), Lazovic; Salcedo (81′ Colley), Zaccagni (59′ Bessa); Lasagna. Allenatore: Juric.

ARBITRO: Federico Dionisi.