"Will You marry me?". "Mi vuoi sposare?". Una domanda semplice e diretta, che rappresenta spesso la svolta epocale nella vita di due persone. Un momento intimo, personale, dettato dal cuore e dai sentimenti, che raccoglie l'esistenza di due persone. A meno che non venga fatto davanti a oltre 50 mila persone, in uno stadio gremito in attesa di una partita di cartello. E' accaduto all'Olimpico, domenica sera, poco prima delle 20.45, il fischio di inizio di Lazio-Inter match-clou della 24a giornata di Serie A, valido per stabilire chi potesse essere la reale alternativa alla capolista Juventus.

Poco prima dell'inizio della partita – per la cronaca conclusasi con la vittoria in rimonta dei padroni di casa – un gruppo di raccattapalle, rigorosamente in pettorina arancione come da ordinamento della Lega e della Figc si è raccolta a bordo campo, all'altezza della linea di metà campo. Spalle alle tribune centrali dello stadio, sguardo rivolto verso l'erba e sulle spalle di ognuno dei ragazzi una lettera ben chiara, in nero, a formare una frase che ha lasciato esterrefatti gran parte dei tifosi presenti: "Will You marry me?".

Il fatidico "sì"

Una proposta di matrimonio, certamente non ortodossa, che ha subito scatenato l'entusiasmo dei presenti, da parte di un tifoso della Lazio, di origini americane che ha voluto in questa maniera sorprendere la sua futura consorte, regalandole un momento di certo indimenticabile. Applausi, fotografie, curiosità. Un pre-partita movimentato in maniera inaspettata e che ha fatto subito – ovviamente – il giro del web via social network in cui si è diffusa la fotografia del momento fatidico. Le cronache raccontano che poi, durante l'intervallo la giovane Taylor (questo il nome della ragazza) abbia detto "sì" al suo spasimante, sotto la Curva laziale, tra il tripudio dell'intero stadio.