Il calcio europeo ha vissuto una notte che resterà nella storia a seguito della fondazione della Super League da parte di dodici club del Vecchio Continente. Non si è fatta attendere la risposta della FIFA, che ha rilasciato una dichiarazione di emergenza dopo quanto accaduto a cavalli della mezzanotte tra il 18 e il 19 aprile 2021. Nella nota, l'organo che governa il calcio mondiale, ha fatto appello al dialogo per risolvere la crisi aperta nel calcio ma ha espresso la sua "disapprovazione per un campionato separatista europeo chiuso al di fuori delle strutture calcistiche internazionali". 

Il comunicato della FIFA

Questa la nota della FIFA dopo la fondazione della Super League e il comunicato diramato nelle scorse ore.

Di fronte a varie richieste da parte dei media e come è già stato detto più volte, la FIFA desidera chiarire che è ferma a favore della solidarietà nel calcio e di un modello di equa ridistribuzione che può contribuire allo sviluppo del calcio come sport, in particolare a livello globale, poiché lo sviluppo del calcio mondiale è la missione principale della FIFA.

A nostro avviso, e in conformità con il nostro statuto, qualsiasi competizione calcistica, nazionale, regionale o globale, dovrebbe sempre riflettere i principi fondamentali di solidarietà, inclusione, integrità ed equa ridistribuzione finanziaria. Inoltre, gli organi di governo del calcio dovrebbero impiegare tutti i mezzi legali, sportivi e diplomatici per garantire che ciò rimanga così. In questo contesto, la FIFA non può che esprimere la sua disapprovazione per un "campionato separatista europeo chiuso" al di fuori delle strutture calcistiche internazionali e senza rispettare i principi sopra menzionati.

La FIFA sostiene sempre l'unità nel calcio mondiale e invita tutte le parti coinvolte in accesi dibattiti a impegnarsi in un dialogo calmo, costruttivo ed equilibrato per il bene del gioco e in uno spirito di solidarietà e correttezza. La FIFA, ovviamente, farà tutto il necessario per contribuire a un percorso armonizzato verso gli interessi generali del calcio.