Israele, Abu Farchi espulso per l’esultanza equivoca con la bandierina: fucile o colpo da biliardo?

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Sayed Abu Farchi esulta con la bandierina dopo averla staccata da terra e l’arbitro lo espelle per un gesto equivoco: colpo da biliardo o fucile.

Sayed Abu Farchi è stato espulso dopo aver segnato il gol del pareggio nella sfida di Nations League tra Israele e Austria. L'esultanza del giocatore israeliano è stata punita dall'arbitro bulgaro, il signor Kabakov. Al 55° minuto della partita, Sayed Abu Farchi ha pareggiato l'iniziale vantaggio austriaco grazie a un preciso colpo di testa. Dopo aver festeggiato con i compagni in campo, l'attaccante israeliano si è diretto da solo verso la lunetta del calcio d'angolo per eseguire la sua esultanza. Il giocatore del Colorado (MLS) ha quindi staccato da terra la bandierina, si è inginocchiato, ha posizionato la mano sinistra sotto la stessa come una stecca da biliardo e ha mirato con l'occhio per simulare un tiro.

Un gesto che ha generato immediatamente confusione allo stadio. In ogni caso, il giocatore ha avuto appena il tempo di rimettere a posto la bandierina prima che l'arbitro gli mostrasse il cartellino giallo, provocando l'espulsione dell'attaccante, che era già stato ammonito quattro minuti prima. Abu Farchi e i suoi compagni erano disorientati da questa decisione, ma l'arbitro è rimasto impassibile. Il direttore di gara ha giudicato quell'esultanza antisportiva. L’espulsione del giocatore israeliano, dunque, non è arrivata con un rosso diretto per “istigazione alla violenza”, ma per un secondo giallo scaturito dal modo di festeggiare. C'è molta confusione sull'interpretazione del gesto di Sayed Abu Farchi: a qualcuno è sembrato il gesto di un fucile puntato.

Cosa dice il regolamento sull'esultanza con la bandierina del calcio d'angolo

Ma allora perché ha ricevuto il secondo giallo che gli è costato l'espulsione? Cosa ha sanzionato l'arbitro? La Regola 17 (relativa al calcio d’angolo) spiega in maniera chiara come l’asta della bandierina non debba essere spostata. Non è una regola scritta per le esultanze, sia chiaro, ma togliere l’asta dal terreno e usarla come oggetto (stecca da biliardo o "arma") rientra facilmente nella condotta antisportiva o nell’esultanza eccessiva/provocatoria.

Non esiste, dunque, un articolo che vieti in modo automatico e specifico di "togliere la bandierina dopo un gol", ma l’arbitro ha ampia discrezionalità su gesto e contesto, a seconda di ciò che vede. Avrebbe anche potuto decidere di non prendere alcun provvedimento. Come accaduto nel 2022 a Neymar: durante PSG-Metz (5-0), relativa all’ultima giornata di Ligue 1 2021/22, il brasiliano segnò un gol e andò dritto verso la bandierina per toglierla e mimare il gesto di uno sparo. In quel caso Neymar non ricevette né un'ammonizione né un'espulsione.

Nel caso di Abu Farchi, l'arbitro ha punito con il giallo un gesto che ha giudicato antisportivo o provocatorio (colpo di biliardo o fucile puntato, qualunque esso sia). Il giallo è infatti previsto dal regolamento per le esultanze ritenute eccessive. Il CT di Israele, Ran Ben Shimon, ha accettato la decisione senza polemiche, spiegando: "Capisco perfettamente perché è stato espulso. Ha sollevato la bandierina e l’ha agitata: in Europa è giallo. Il quarto uomo me l’ha spiegato e ho capito". In realtà non è proprio così, ma si è trattato di una libera interpretazione del gesto da parte del direttore di gara. È vero, invece, che Abu Farchi sia solito esultare in questo modo. Solo qualche mese fa, in un'altra partita, Abu Farchi aveva festeggiato nello stesso modo, ricevendo anche in quel caso un cartellino giallo. Ma, evidentemente, non ha imparato la lezione.

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