Gian Piero Gasperini si gode la vittoria contro il Napoli e la seconda finale di Coppa Italia conquistata dalla sua Atalanta negli ultimi tre anni. Al tecnico degli orobici però nel post-partita al Gewiss Stadium non è andata giù la domanda posta sul Papu Gomez (andato via da Bergamo nella scorsa sessione di mercato dopo i dissapori con lo stesso allenatore piemontese) alla quale ha risposto un po' stizzito: "Avete perso la memoria! Ha iniziato a ballare qui. Ma è strano che in una serata così bella per l'Atalanta mi si chieda di lui".

"Per quanto si era messa bene – ha detto poi Gasperini analizzando il match contro il Napoli ai microfoni di RaiSport – sapevamo che non sarebbe stata una partita facile, che avremmo sofferto comunque molto anche nel secondo tempo. Ci serviva il terzo gol, lo abbiamo trovato e ha chiuso la partita.  Matteo Pessina – ha poi aggiunto soffermandosi sulla prestazione del trequartista autore di una doppietta contro i partenopei – è stato straordinario per la qualità dei due gol che ha realizzato oggi. Ci sta dando moltissimo, sarà molto utile anche per la Nazionale, ma faccio fatica a dare una classifica di valore sui singoli giocatori. Sono stati tutti straordinari. Matteo ha margini di miglioramento importanti: a Verona lo scorso anno fece bene, si è presentato quest'anno con un infortunio lungo ma ha recuperato bene, dimostrando grande valore. È un inserimento fondamentale per la squadra: ha dato equilibrio, forza. È un giocatore di qualità come si è visto questa sera".

Gasperini ha poi analizzato anche il periodo della sua Atalanta e l'impegnativo calendario che la attende in campionato, in Coppa Italia (dove affronterà in finale la Juventus) e soprattutto in Champions League dove a breve affronterà il Real Madrid negli ottavi di finale, senza porsi alcun limite:  "È stato un periodo veramente molto difficile. Domenica a Cagliari sarà la tredicesima partita in 42 giorni – ha infatti ricordato l'allenatore della Dea -. E parliamo di gare molto difficili. C'è stata una grande continuità da parte nostra. Non è facile mantenere la stessa qualità e intensità, ma cerchiamo di mantenere gli stessi obiettivi sempre. E ora – ha poi aggiunto – giocheremo per la prima volta contro il Real Madrid: è forse questo che ci dà tanta voglia di continuare a fare bene. Vincere la Coppa Italia? È sicuramente importante, qualcosa che resta – ha infine concluso Gasp -. Ma penso che in generale resteranno le vittorie, i risultati, il terzo posto in campionato, la continuità. Abbiamo tanti obiettivi, grandissimi: speriamo di centrarne qualcuno".