Il dopo Inter-Cagliari è intriso di polemiche e di silenzi che urlano più di una sirena spiegata. Tutti si aspettavano le dichiarazioni di antonio Conte ma dopo una lunga attesa nessuno si è presentato ai microfoni di Dazn e dunque si è entrati in modalità ‘silenzio stampa'. Ovviamente polemico per alcuni episodi considerati più che dubbi sull'arbitraggio di Manganiello soprattutto per il convulso finale della partita dove è scattato anche il rosso a Lautaro Martinez. A rilasciare dichiarazioni è stato autorizzato solamente capitan Handanovic.

I motivi del silenzio stampa

L'Inter che non vince più perde anche la testa – non solo della classifica. Contro il Cagliari è andato in scena il terzo pareggio consecutivo lasciando via libera alla Juventus per aumentare la fuga (in caso di vittoria o risultato positivo al San Paolo stasera) e permettendo il rientro prepotente della Lazio di Simone Inzaghi che – se vincesse  nel derby – sarebbe a pari punti con i nerazzurri (ma con una gara in meno).

Il crollo psicofisico, l'aiuto dal mercato

Una crisi di risultati che si accompagna a quella del gioco. Una resa psicologica di una squadra che non avuto fino ad oggi i mezzi tecnici per competere alla pari con la Juventus in Serie A e in Champions League con le big. Lo ave a detto, Conte anche in tempi non sospetti che la rosa era povera e per questo il mercato invernale ha portato (e porterà) inserimenti. Ma è lo scotto da pagare per la crescita tecnica ulteriore.

Perché il silenzio stampa è un clamoroso autogol

Ma non parlare a fine di una gara che ha visto probabilmente alcuni episodi chiave da rivedere sa anche di una passo indietro da un punto di vista societario perchè dopo una gara in cui il Cagliari non ha demeritato, il tecnico avrebbe dovuto metterci la faccia, come dev'essere nei momenti più delicati. Il club, che ha avvallato la scelta di non parlare ha dato così il fianco a illazioni e speculazioni che non daranno sicuramente tranquillità ad una squadra che – in questo momento – ha necessità di serenità e di ritrovarsi.

Le parole di Handanovic

Le dichiarazioni del post partita sono state rilasciate a Handanovic in qualità di capitano nerazzurro: "Sicuramente non abbiamo pareggiato per colpa dell’arbitro, ci siamo lamentati solo perché non è stato fischiato nessun fallo per i nostri attaccanti invece per loro sì. Il fastidio nasce sempre quando non si vincono le partite, noi vogliamo sempre vincere. Non siamo riusciti a sfruttare le occasioni avute”.