Juventus-Fiorentina non è finita al triplice fischio finale dell'arbitro Pasqua. La sfida tra bianconeri e viola è infatti continuata anche nel post gara, con dichiarazioni al vetriolo che hanno lasciato il segno e che sono destinate a rimbombare ancora per molti giorni. Un duello che tra l'altro rischia di continuare anche nelle prossime ore, quando le due squadre Primavera si affronteranno al ‘Franchi' per la semifinale di Coppa Italia. A poche ore dal botta e risposta velenoso tra Commisso e Nedved, anche il direttore sportivo Daniele Pradè ha voluto aggiungere la sua opinione su ciò che è accaduto dentro e fuori dal terreno di gioco dello Stadium.

"Una nottata è poco, ci vogliono almeno un paio di giorni per metabolizzare quello che è successo – ha dichiarato il ds viola a ‘Radio Toscana' – C’è una serie di episodi a nostro sfavore che non abbiamo evidenziato, per essere corretti con la classe arbitrale. Commisso ci ha sempre bloccati in questo senso. Ma alla fine, quando il bicchiere è pieno, ecco che la goccia fa traboccare il vaso. Il presidente è voluto intervenire per difendere una tifoseria e una squadra e questo fatto ci inorgoglisce".

L'attacco di Pradè

"Rocco Commisso è un personaggio top al livello mondiale e lui non deve perdere tempo a parlare con un dirigente – ha aggiunto polemicamente Pradè – Noi non abbiamo problemi con nessuno, noi vogliamo soltanto il nostro, giustizia e chiarezza. Commisso è una tutela ed è una garanzia sul futuro dimostrata coi fatti. Io non mi ricordo una società che abbia investito 70 milioni in un mercato di gennaio. Commisso sta cercando di capire come funziona il sistema Lega o quello della Federazione. Adesso vuole difendere Firenze. Ieri eravamo in una situazione arrivata al limite. Commisso ci dà grande forza con la sua tutela per tutti".