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Caso plusvalenze Juve, le ultime news
30 Novembre 2022
10:24

Cristiano Ronaldo infierisce sulle macerie della vecchia Juventus: vuole una montagna di soldi

Dopo il terremoto alla Juventus con le dimissioni del Cda e del presidente Agnelli, si torna a parlare della “carta Ronaldo” fondamentale per l’indagine Prisma. Il portoghese ora batte cassa.
A cura di Marco Beltrami
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L'operazione Cristiano Ronaldo si è rivelata croce e delizia per la Juventus. Il colpo di mercato più prestigioso della gestione Agnelli ha inciso però, anche a causa dell'imprevedibile emergenza Covid, in maniera pesantissima sui conti bianconeri. E mentre il portoghese è protagonista con il Portogallo ai Mondiali, il suo nome in Italia torna d'attualità nell'ambito del terremoto provocato dalle dimissioni dell'intero Cda della società del capoluogo piemontese per motivi non legati strettamente al pallone.

Si torna infatti a parlare di quella che è ormai nota come la "carta Ronaldo", che ha un ruolo fondamentale nell'indagine Prisma della Procura di Torino sulla presunta alterazione dei bilanci della Juventus, sulle differenze tra i risultati che sarebbero dovuti essere contabilizzati e quelli poi messi a bilancio al 30 giugno degli anni 2019, 2020 e 2021.

Che cos'è la Carta Ronaldo? Si tratta di una scrittura privata tra il calciatore portoghese e la Juventus, punto chiave dell'indagine sui conti della Juventus. Nel periodo più caldo dell'emergenza Covid il club piemontese aveva dichiarato ufficialmente di aver raggiunto un accordo con giocatori e allenatore, per la riduzione dei compensi. Una manovra inevitabile per portare giovamento al bilancio, costretto a fare i conti con l'azzeramento del flusso di ricavi legato agli effetti della pandemia.

Così la dirigenza avrebbe poi stabilito contatti individuali con i vari tesserati. Secondo l'accusa però gli stessi prevedevano che le mensilità sarebbero state comunque garantite nel corso delle stagioni successive con varie modalità. In questo caso la Juventus, avrebbe dovuto comunicare tutto agli azionisti, alla Borsa e soprattutto inserire il tutto a bilancio. Questa "lacuna" invece, come sottolineato dai pm, rappresenterebbe una falsa comunicazione e un tentativo di migliorare i conti in modo irregolare.

In questo scenario dunque ci sarebbe stato anche l'accordo con Cristiano Ronaldo, certificato appunto da quella che è stata poi ribattezzata come la "carta Ronaldo". Nella stessa la Juventus si sarebbe impegnata a pagare all'ex di Sporting Lisbona, Manchester United e Real Madrid, 19.9 milioni di euro, ovvero la cifra corrispondente a quattro mensilità, anche in caso di cessione ad altra squadra (una prospettiva poi concretizzatasi nell'agosto del 2021, con la cessione al Manchester United).

Il recupero di questo documento ha rappresentato una priorità per gli inquirenti, soprattutto dopo le intercettazioni della Guardia di Finanza, con il dialogo tra l’avvocato Cesare Gabasio, legale rappresentante del club, e Federico Cherubini dirigente e uomo mercato della Juventus (che ha visto respinte le sue dimissioni da Agnelli). Nelle stesse, relative al 23 settembre 2021, il legale afferma: "Se salta fuori ci saltano alla gola.. tutto sul bilancio i revisori e tutto", con riferimenti poi ad un "discorso con il pres", con un’allusione "poi magari dobbiamo fare una transazione finta" e "non arriverei all’estremo di fare una causa perché poi quella carta lì che loro devono tirar fuori non è che ci aiuti tanto a noi nel nostro bilancio".

Ronaldo in occasione dell’ultima partita con la Juventus
Ronaldo in occasione dell’ultima partita con la Juventus

E quei 19.9 milioni di euro previsti nella "carta Ronaldo" sarebbero stati una fetta importante dei 34 milioni, non inseriti complessivamente a bilancio e ricostruiti attraverso le suddette scritture private della manovra stipendi.  Cifre che al momento però mancano ancora all'appello, e non sarebbero state incassate dallo stesso CR7. Quest'ultimo però, come confermato dal Corriere della Sera, sarebbe intenzionato ora a chiedere il pagamento di quelle famigerate mensilità dilazionate. A quanto pare l'avrebbe già comunicato al club.

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