Questa sera a Lione riparte la caccia alla Champions League della Juventus. Con un Ronaldo in più e la consapevolezza di dover chiudere già in Francia il discorso qualificazione. Un Ronaldo ancora più valore aggiunto per gli incredibili numeri fatti registrare in questo ultimo mese con ben 18 gol in 14 partite totali messi a segno. Per un CR7 mai sazio, mai domo e che conosce come le sue tasche non solo l’habitat di questa manifestazione ma anche lo specifico contesto degli ottavi di finale nei quali ha fatto registrare, nella sua ultra decennale storia, record su record.

CR7 primatista per presenze negli ottavi, stasera a quota 31

Dall’agosto del 2002, data della prima apparizione in Champions League del lusitano, di strada il cinque volte pallone d’oro sembra averne fatta. Specie nello specifico contesto degli ottavi di finale. Passaggio obbligato per chi vuole vincere il trofeo e per chi, nella sua carriera, ha avuto spesso questo obiettivo nei suoi pensieri, nella sua quotidianità. E così con la sfida ai transalpini del Lione Ronaldo giocherà la 31esima partita negli ottavi della sua parabola personale staccando di due caps l'eterno rivale, a quota 29, Lionel Messi.

Un bel traguardo per un cannibale della manifestazione capace di superare in ben 12 occasioni su 15 questo primo scoglio nei turni a eliminazione diretta. C'è però una macchia in questo suo percorso netto, in uno dei tre episodi in cui CR7 si è fermato al primo step, c'era proprio il Lione a sbarrargli il passo. I tifosi della Juventus sono pronti a fare gli scongiuri.

Secondo marcatore negli ottavi, caccia a Messi a quota 26

Dodici qualificazioni, dunque, sempre presente nei 15 episodi precedenti ed un contributo, fra Manchester United, Real Madrid e Juventus, di ben 23 gol. Per una media di 0.76 reti per partita ed un bilancio complessivo che lo porta ad essere il secondo realizzatore degli ottavi di questa manifestazione. A +11 su Muller del Bayern Monaco, a +14 su Lewandowski e Benzema ma a -3 da Messi che con lui, fa classifica a parte. Ben 49 gol in due negli ottavi e la solita sfida, al vertice, anche negli ottavi. Ieri, la Pulga è rimasta a secco, stasera il lusitano potrebbe accorciare il gap e riprendersi la vetta di questo specifico ranking.

Secondo nel doppio confronto, 4 reti in due match con lo Schalke 04

Letale per definizione Cristiano Ronaldo diventa ancor più decisivo quando il pallone è pesante e il livello della competizione si alza. E negli ottavi, specie nel doppio confronto fra andata e ritorno, Ronaldo è stato spesso capace di far male agli avversari con gol su gol che hanno disintegrato le velleità dei rivali di turno. Tanto da esser il secondo marcatore della storia degli ottavi per marcature raccolte nel doppio confronto. Quattro, come nell’annata 2013/14, chiusa poi col successo nella coppa dalle grandi orecchie in finale contro l’Atletico Madrid, con lo Schalke 04 vittima di altrettante reti, equamente distribuite, fra Gelsenkirchen e il Bernabeu. Secondo però, alle spalle del solito Messi capace, nella stagione 2011/12 di far male ad un’altra tedesca. Stavolta il Bayer Leverkusen travolto da sei realizzazioni complessive della Pulga argentina.

Più gol in una partita, CR7 sul podio

Infine, CR7 si inserisce nel novero dei migliori di questo specifico turno anche per gol segnati all’interno di una stessa partita degli ottavi di finale. Tre, difatti, sono i graffi del portoghese in un unico match nel corso della sua lunga striscia di gare. Nello specifico, l’episodio in questione è molto vicino e dista appena un anno quando la sua Juventus, con la tripletta del talento ex Madrid, riuscì a ribaltare in casa il 2-0 subito dai Colchoneros al Wanda Metropolitano.

Terzo in classifica generale, con Wiltord, Mané, Aubameyang, Van Persie, Bendtner, Adriano, ad un passo da Mario Gomez secondo e a due lunghezze da Messi autore di cinque gol nello stesso incontro col Bayer Leverkusen nella già citata partita dell’annata 2011/12.

Ma quando si amplia l'analisi, e si passa al totale dei gol negli scontri a eliminazione diretta, Ronaldo spazza via tutti con 65 firme fra ottavi, quarti, semifinali e finali dando una pista a Messi e soci, staccando l'argentino di ben 24 reti: mostro.