Cristiano Ronaldo e il Portogallo: “I media mi vogliono uccidere, ma io schivo il proiettile”

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Cristiano Ronaldo con il Portogallo per i quattro match di Nations League.
CR7 pronto per le partite di Nations League. Ai critici più feroci nei suoi confronti replica: “Alcuni media stanno cercando di farmi fuori, ma io schivo il proiettile”.

"Capisco che alcuni media stiano cercando di uccidermi, ma solo con un fucile. E anche in quel caso, schivo il proiettile". A 41 anni Cristiano Ronaldo continua ancora a sentirsi utile per il Portogallo. Non accetta che siano a dirgli quando smettere e lasciare la nazionale. Rivendica con orgoglio la convocazione avvenuta non certo per il passato o per riconoscenza, ma per quanto sta ancora dando in campo con l'Al-Nassr. Finché sentirà di poter dare ancora qualcosa al suo Paese, sarà lì e risponderà alla chiamata senza pretendere il posto da titolare. È questo il punto centrale della conferenza del campione lusitano alla vigilia del filotto di partite in Nations League.

CR7 non chiede garanzie: "Qui per quello che faccio ancora nel mio club"

CR7 si mette al servizio del suo Paese e di Jorge Jesus, che l'ha convocato per le 4 partite di Nations League. Non ha alcuna intenzione di piantare grane. Non si aspetta di andare in campo per forza. "Sono a disposizione per qualsiasi esigenza: che si tratti di giocare, partire dalla panchina o non giocare affatto. So che il ct conta su di me e non sono qui per il mio curriculum, ma per quello che faccio ancora nel mio club". È un passaggio chiave quest'ultimo del cinque volte Pallone d'Oro, che rivendica la propria condizione di forma e qualità che l'età (ha 41 anni) non può cancellare. Però… però sa bene che arriverà il momento di farsi da parte e poco dopo pronuncia la frase che pesa davvero sul suo futuro: "È molto probabile che questo sarà il mio ultimo anno, ma lo annunceremo a tempo debito. Da quando ho 30 anni ho imparato a vivere il momento".

Cristiano Ronaldo sta forse pensando al ritiro? Guai a pronunciare questa frase. Non saranno altri a dirgli quando e perché non rappresentare più il "suo" Portogallo."È molto possibile che questo sia il mio ultimo anno. Vi avviserò quando sarà la mia ultima partita. Quando sentirò che non sto facendo nulla, farò le valigie".

CR7 decide quando finisce: "So che molta gente vuole che me ne vada"

La possibilità di ritirarsi, appendere le scarpette a chiodo, non è nata soltanto dalle domande dei giornalisti, a cominciare da quelli più polemici nei sui confronti. "Penso solo al presente. So che molta gente vuole che me ne vada già, ma la mia motivazione viene dalle persone che vogliono continuare a vedermi". CR7 non nasconde di aver preso in considerazione l'idea di fermarsi dopo gli ultimi Mondiali 2026. Non adesso, non ancora. "Rifletto sempre sulle mie decisioni. Ma ho scelto di continuare. Ho parlato con il Presidente federale e il ct che contano su di me".

La differenza, nelle sue parole, è tutta lì: il finale della carriera sarà una scelta personale. "Da quando ho 30 anni ho imparato a vivere il momento". E il momento, almeno per adesso, Magari significa ambire quota 1000 gol, magari proprio col Portogallo e vincendo la Nations League.

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