Una pessima serata per la Roma di Fonseca che esce dall'Olimpico con la testa bassissima davanti al 3-2 del Bologna. Un ko pesantissimo che arriva proprio nel momento in cui si chiedeva un riscatto soprattutto morale da parte dei giocatori capitolini che invece non hanno saputo gestire la situazione. Scatenando il malcontento del pubblico che davanti al 3-1 ha iniziato a rumoreggiare soprattutto nei confronti di qualche calciatore, come Kolarov preso di mira dalla ‘Tevere' che ha approfittato di una rimessa laterale per far sentire tutto il proprio disappunto al giallorosso.

L'esterno romanista non è rimasto a guardare e si è rivolto ai tifosi lamentandosi del trattamento. Conseguenza? Ad ogni tocco successivo Kolarov è stato sonoramente fischiato. Un clima pesante, all'Olimpico, con il pubblico che ha perso la pazienza vedendo la squadra sotto contro il Bologna e la reazione del terzino che non ha saputo trattenere il proprio fastidio. Per Kolarov il proseguo della gara è stato un tormento perché il pubblico lo ha subissato di fischi ad ogni tocco di palla.

I fischi a Kolarov e alla squadra

I tifosi romanisti avevano manifestato il loro fastidio già a fine primo tempo quando la squadra era andata all'intervallo sotto 2-1 grazie alle reti di Orsolini e di Barrow. La rete della Roma era arrivata solamente su autorete con tutto il reparto offensivo più che inefficace. Nella ripresa Fonseca ci ha provato: ha inserito nella mischia Kalinic – con il croato che in 20 minuti non ha toccato alcun pallone. E anche quando è rimasto in 10 (espulsione di Cristante) la Roma ha provato a crederci, con la rete di Mkhitaryan, il tecnico ha provato il tutto per tutto lanciando in area avversaria anche il proprio portiere Lopez. Alla fine, però, dalle tribune dell'Olimpico sono solo piovuti fischi per tutti, non solo per Kolarov.