Cosa serve all’Italia U21 contro la Polonia per qualificarsi agli Europei, risultati e combinazioni

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L’Italia U21 si gioca la qualificazione agli Europei 2027 nello scontro diretto con la Polonia: per vincere il girone servirà una vittoria con almeno due gol di scarto. In caso contrario, gli Azzurrini dovranno affidarsi alla classifica delle migliori seconde per evitare i playoff: ecco tutte le combinazioni.

L'Italia Under 21 si gioca tutto contro la Polonia. Dopo il successo per 1-0 ottenuto in Armenia, gli Azzurrini hanno centrato una vittoria fondamentale e si sono assicurati almeno il secondo posto nel girone. Ma per qualificarsi direttamente agli Europei Under 21 del 2027 senza dover guardare agli altri risultati, servirà un ultimo passo: battere la selezione polacca nello scontro diretto allo stadio Adriatico di Pescara.

E non basterà una vittoria qualsiasi. La Polonia è prima nel Gruppo E con 27 punti, l'Italia segue a quota 24: gli Azzurrini devono vincere per raggiungere i polacchi, ma il risultato dello scontro diretto sarà decisivo per stabilire chi finirà al primo posto.

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Il calcolo più semplice è anche quello più difficile da raggiungere: l'Italia deve battere la Polonia con almeno due gol di scarto. All'andata, il 14 novembre 2025, i polacchi hanno vinto 2-1 con gli Azzurrini che erano passati in vantaggio con Pisilli, prima della rimonta firmata da Bogacz e Kuziemka nel finale.

Italia prima se vince con almeno due gol di scarto

Per questo, in caso di arrivo a pari punti, il primo criterio da considerare sono gli scontri diretti. Una vittoria italiana con almeno due gol di scarto permetterebbe agli Azzurrini di ribaltare il 2-1 dell'andata e di chiudere davanti alla Polonia. In altre parole: un 2-0, un 3-1, un 4-2 o qualsiasi altro successo con almeno due reti di differenza vale il primo posto e la qualificazione diretta all'Europeo.

Se l'Italia vince di un gol non basterà e questo il dettaglio che può fare la differenza. Se l'Italia dovesse vincere con un solo gol di scarto, raggiungerebbe la Polonia a quota 27 punti, ma non riuscirebbe a superarla attraverso gli scontri diretti. Il 2-1 dell'andata e una vittoria italiana di misura renderebbero infatti il confronto perfettamente in equilibrio.

A quel punto si guarderebbe alla differenza reti generale. E qui la Polonia parte davanti: +24 contro +21 prima dell'ultima partita. Con una vittoria italiana di un gol, la differenza diventerebbe +22 per gli Azzurrini e +23 per i polacchi. La Polonia resterebbe quindi prima.

Cosa succede con pareggio o sconfitta dell'U21: la classifica delle migliori seconde

Un pareggio o una sconfitta consegnerebbero matematicamente il primo posto alla Polonia ma l'Italia è già certa della seconda posizione e avrebbe ancora una possibilità di qualificarsi direttamente all'Europeo: diventare la migliore seconda dei nove gironi. È qui che entrano in gioco gli altri gruppi.

La formula prevede la qualificazione diretta delle nove vincitrici dei gironi e della migliore seconda. Le altre otto seconde classificate devono affrontare i playoff, dai quali usciranno le ultime quattro qualificate alla fase finale. Per confrontare le seconde dei nove gironi, però, c'è una regola importante: vengono eliminati dal conteggio i risultati ottenuti contro l'ultima classificata del proprio gruppo. Per l'Italia, quindi, non valgono i risultati contro l'Armenia. Dopo la vittoria di Yerevan, gli Azzurrini sono a 18 punti, con una differenza reti di +16 e 20 gol segnati.

La Grecia ha gli stessi punti, 18, ma una differenza reti peggiore: +12. La Finlandia è invece a 16 punti, con una differenza reti di +12. La situazione, però, non è ancora definitiva perché le altre nazionali devono completare il proprio calendario.

Il vantaggio dell'Italia e che gioca prima delle altre: la selezione di Baldini scenderà in campo prime delle altre squadre ancora in corsa per il posto di migliore seconda, che giocheranno il giorno successivo. Questo significa che Grecia, Finlandia e le altre nazionali conosceranno già il risultato dell'Italia e potranno sapere con maggiore precisione quale risultato servirà loro per superarla. In caso di vittoria italiana di misura, per esempio, la Grecia avrebbe bisogno di un risultato molto largo contro l'Irlanda del Nord per scavalcare gli Azzurrini nella graduatoria delle seconde.

Tutte le combinazioni per l'Italia U21

ITALIA PRIMA DEL GIRONE: deve battere la Polonia con almeno due gol di scarto. In questo caso ribalta il 2-1 dell'andata, chiude a 27 punti e si qualifica direttamente.

ITALIA SECONDA, MA QUALIFICATA: se vince di un gol, pareggia o perde, l'Italia non può chiudere davanti alla Polonia. Dovrà quindi aspettare i risultati degli altri gironi e risultare la migliore seconda.

ITALIA AI PLAYOFF: se non vince il girone e un'altra seconda ottiene una situazione migliore nella classifica comparativa, gli Azzurrini dovranno passare dagli spareggi per conquistare uno dei quattro posti ancora disponibili.

Novanta minuti per evitare i calcoli

La situazione, dunque, è chiara: per non dipendere da nessuno, l'Italia deve battere la Polonia con almeno due gol di scarto. Una vittoria di misura, invece, non sarebbe sufficiente per il primo posto e trasformerebbe l'ultima giornata in una sfida parallela con le altre seconde. Pareggio e sconfitta lascerebbero agli Azzurrini la possibilità della qualificazione diretta attraverso la classifica comparativa, ma aumenterebbero inevitabilmente i calcoli.

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Dopo il sofferto 1-0 in Armenia, tutto passa quindi dalla sfida di Pescara. L'Italia avrà davanti la Polonia e un obiettivo preciso: vincere con due gol di scarto per prendersi il primo posto e il pass diretto per gli Europei Under 21 del 2027.

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