Nei momenti di difficoltà, come quello che sta attraversando l'Italia in questi giorni, il popolo italiano ha sempre dimostrato di sapersi compattare dietro al tricolore e di trovare la forza per resistere e combattere. Lo ha fatto grazie anche a quei trionfi sportivi che hanno esaltato l'unità nazionale, come ad esempio la vittoria del Mondiale del 2006: opportunamente mandato di nuovo in onda da Sky nei giorni scorsi. Per mandare un messaggio di speranza, anche il Milan ha fatto leva sulle emozioni del calcio riportando alla memoria dei tifosi uno dei tanti trionfi della squadra rossonera.

Il ricordo di Atene

Sul profilo Instagram del club di via Aldo Rossi, a fianco di una didascalia suggestiva ("La sofferenza di oggi sarà la forza di domani"), è infatti comparsa la foto di uno striscione appeso su un balcone di Milano. Un pezzo di stoffa bianca con un motto che il popolo milanista ha spesso utilizzato dopo cocenti delusioni e dolorose sconfitte, per tirarsi su il morale e per cercare di pensare positivo: ‘Dopo Istanbul c'è Atene‘. La frase in questione, accompagnata da quell'andrà tutto bene diventato ormai famoso dopo l'emergenza Coronavirus, ha così riportato alla memoria di tutti le ultime due finali di Champions League giocate della squadra allora allenata da Ancelotti: quella persa in modo clamoroso in Turchia, ma soprattutto quella della rivincita ottenuta contro il Liverpool, due anni dopo, in Grecia.

La solidarietà del Diavolo

In prima linea per aiutare chi sta lottando contro il Covid-19, la società rossonera (insieme ai suoi giocatori) nei giorni scorsi è inoltre passata dalle parole ai fatti donando un'ingente somma alle strutture ospedaliere lombarde. Oltre all'aiuto economico, il club del fondo Elliott si è infine reso protagonista di una serie di iniziative social destinate a sensibilizzare tutti gli italiani. Tra queste anche quella che ha visto il capitano Alessio Romagnoli ‘prestare' il suo volto per invitare tutti i tifosi all'auto isolamento: "Facciamo squadra. Tutti. Restiamo a casa e dimostriamo di essere più forti del Covid-19".