È andata come in tanti avevano previsto: il Consiglio di Lega che era stato convocato dopo il rinvio di Juventus-Inter e delle altre partite del 26° turno della Serie A non ha portato a nessuna decisione. Mercoledì si terrà un'assemblea straordinaria per provare a risolvere la situazione e trovare una scelta precisa ma potrebbe un nuovo Consiglio di Lega nei giorni precedenti prima dell'incontro. La Lega Serie A in una nota ha fatto sapere che è stato "deciso di convocare un'Assemblea urgente il prossimo 4 marzo per esaminare le conseguenze dei provvedimenti governativi relativi al Coronavirus sul calendario delle partite". 

Alla riunione odierna hanno partecipato il presidente della Lega Dal Pino, l'ad De Siervo, Maurizio Casasco (consigliere), Alessandro Antonello (Inter), Stefano Campoccia (Udinese), Luca Percassi (Atalanta), Scaroni (Milan), Lotito (Lazio) e Marotta (Inter).

Secondo quanto riporta La Gazzetta dello Sport, ci sono sono diverse ipotesi per quanto riguarda i recuperi delle varie partite, come quella di far disputare Juventus-Inter mercoledì o giovedì e di  far slittare l’impegno infrasettimanale di Coppa Italia. Al momento, però, non sembra esserci intesa.

C'è un clima molto pesante intorno al calcio italiano e le fazioni si stanno formando in maniera piuttosto netta: da un lato c'è la Juventus, che ha caldeggiato fin da subito con i vertici della Lega Calcio il rinvio delle gare a porte chiuse di questa giornata, e al suo fianco si sono schierati l'Udinese, il  Milan e il Genoa. Sull'altro fronte, ovvero quello contrario ai ai rinvii, c'è l'Inter con Brescia e Fiorentina.

Sticchi Damiani: Recuperi prima di Pasqua

Sky Sport il presidente del Lecce e consigliere in Lega, Saverio Sticchi Damiani, poco prima della gara la sua squadra e l'Atalanta ha affermato che si sta lavorando per cambiare ancora la data rispetto al 13 maggio:

Con la scelta di rinviare cinque partite al 13 maggio c’è il rischio che il campionato risulti falsato. In ogni caso, ho ricevuto dal presidente della Lega la rassicurazione che quella del 13 maggio è una data formale limite, compatibilmente con gli impegni delle squadre interessate, e che quasi certamente le partite si recupereranno anche prima di Pasqua.

La situazione di Atalanta-Lazio

A questo bel quadretto potrebbe aggiungersi anche un'altra situazione piuttosto comoda: l'Atalanta nelle prossime ore chiederà di anticipare la sfida contro la Lazio di sabato sera a venerdì per 24 ore in più di tempo per preparare la sfida di Champions League contro il Valencia ma questa soluzione non piacerebbe molto al club capitolino e potrebbe aprirsi un'altra faida interna alla Lega.

Il caso Verona: non sa ancora se giocherà domani

Dulcis in fundo c'è il Verona, che non sa ancora se giocherà o meno domani a Genova. La Regione Liguria sta istituendo un protocollo anti Coronavirus che prevederebbe lo svolgimento della partita a porte chiuse ma non è ancora certo lo svolgimento. La squadra di Juric nel pomeriggio viaggerà per la Liguria ma non sa se scenderà in campo.