Conceiçao faccia a faccia con chi ha raccontato la sua rabbia: “Sono stato 4 minuti nello spogliatoio”

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Francisco Conceiçao dopo Celta-Juve ha sentito il bisogno di chiarire il suo sfogo al momento della sua sostituzione confrontandosi proprio con chi lo aveva raccontato.

Francisco Conçeicao si è ritrovato di fronte a chi ha raccontato in diretta il suo sfogo prima di lasciare il campo in Celta Vigo-Juventus. L'inviato di Sky Giovanni Guardalà infatti aveva fatto semplicemente il suo lavoro spiegando che "Chico", molto stizzito al momento della sostituzione, se l'era presa prima con la panchina e con le sedie, rendendosi protagonista di un "battibecco" con uno dei collaboratori di Luciano Spalletti. A giudicare però dalle parole del portoghese le cose non sarebbero andate esattamente così. La sfuriata c'è stata ma non per la decisione di cambiarlo, e per questo non ci sarebbe stata nessuna lite con i tecnici bianconeri.

Conçeicao infatti ci ha voluto mettere subito la faccia ed evitare che le cose prendessero una piaga distorta: "Non ho litigato con nessuno dello staff, ho dato una piccola botta alla panchina e non è vero quello che hanno detto". Quando Guardalà ha provato ad incalzarlo sul presunto confronto con il collaboratore del mister, l'ex Porto è stato categorico: solo un contatto visivo ma senza proferire parola. "Allora io non ho parlato per lui e lui non ha detto niente perché non ho parlato per lui". Un altro aspetto da chiarire è quello relativo alla fuga negli spogliatoi dello stadio di Vigo con l'esterno offensivo che è rimasto qualche minuto negli spogliatoi, e velocemente è tornato in campo: "Sono andato nello spogliatoio, ho cambiato la maglia e sono tornato fuori. Potete vedere: 3-4 minuti dentro, sono andato al bagno e poi via".

Preoccupato per un'eventuale piega che avrebbero potuto prendere gli eventi, Francisco Conceiçao ha sentito il bisogno di intervenire subito per chiarire che la sua non era certo una volontà di polemizzare per la scelta di Spalletti. Una situazione nata spontaneamente con l'ok della società e dello stesso allenatore, o su indicazione proprio di quest'ultimo? Questo non è dato saperlo perché rientra nelle dinamiche di spogliatoio. Certo è che proprio l'allenatore della Juventus aveva subito messo le cose in chiaro nel suo intervento post-partita in TV, sempre sull'emittente satellitare. Qualcuno del suo staff gli aveva spiegato che non c'era stato alcun "fastidio"del suo giocatore, se non quello della frustrazione per la sua prestazione. In caso contrario però, la situazione sarebbe stata oggetto di un chiarimento e come minimo di una ramanzina.

Il più classico dei "patti chiari, amicizia lunga". Tra le righe e in modo non proprio pesante infatti, Spalletti ha fatto capire che in caso di plateali sfoghi per l'uscita dal campo dopo 70′ di partita le cose sarebbero state molto diverse. Un modo di ricordare comunque a tutti chi comanda negli spogliatoi. E il lusitano lo sa bene vista la celerità con cui si è presentato in zona mista per giustificare il suo comportamento.

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