Come giocherà il Parma con Alberto Gilardino nuovo allenatore: può cambiare l’attacco rispetto a Cuesta

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Il nuovo Parma di Alberto Gilardino, ufficialmente nuovo allenatore degli emiliani al posto dell’esonerato Cuesta. Può cambiare qualcosa nella formazione titolare, soprattutto in attacco.

Alberto Gilardino è diventato il nuovo allenatore del Parma dopo l'esonero di Carlos Cuesta. L'annuncio ufficiale da parte del club emiliano è arrivato proprio nella giornata di oggi. Gilardino torna ad allenare in Serie A dopo la parentesi al Pisa. Con i gialloblù ha firmato un contratto di fino a giugno con opzione di rinnovo a favore della società. Il calendario mette di fronte al Parma l'Inter come prossimo avversario alla ripresa. Dal Meazza infatti riprenderà la carriera di Gilardino come allenatore. Un impegno di certo non semplice, anzi, a dir poco difficile contro i campioni d'Italia in carica, per un Gilardino che ha del tempo per lavorare sulla squadra e capire come accorciare i tempi per dare subito la propria impronta a modulo e gioco.

Ecco, proprio dal punto di vista tattico e di formazione, ci potrebbe essere qualche cambiamento nel Parma. Gilardino col Genoa ha spesso giocato con il modulo 3-5-2 che prevede un tandem offensivo composto da un centravanti di ruolo e una seconda punta più mobile. Gila ha però dimostrato di saper cambiare il suo modulo anche in un 3-4-1-2 o 3-4-2-1 con due ali a supporto del centravanti. La difesa a tre resta quindi resta uguale a come l'aveva già impostata Cuesta e non c'è motivo per ora di cambiare gli uomini. Qualcosa di diverso invece potrebbe esserci in attacco.

Detto della difesa e del terzetto composto da Drobnic, Troilo e Diego Carlos che potrebbe restare uguale, qualcosa cambierà tra centrocampo e attacco. Se Gila dovesse proseguire sulla stessa linea di Cuesta, almeno inizialmente, allora il 3-4-2-1 con Valeri e Delprato esterni più Keita e Sierro o Ordonez centrali in attesa di Bernabé, potrebbe prevedere El Bilal Touré e Lontani (o Fabbian) alle spalle dell'unica punta Romero. Per capire se invece Gilardino vorrà optare per l'opzione 3-5-2 e dunque un tandem offensivo composto da una punta più un giocatore offensivo più mobile, allora la soluzione sarebbe un'altra.

A quel punto via uno dei due trequartisti e con arretramento di un uomo nei cinque di centrocampo. Chi dovrebbe essere sicuro del posto è Romero che potrebbe fungere da prima punta con El Bilal Touré al suo fianco. Quest'ultimo però potrebbe anche giocare come prima punta e a quel punto farebbe coppia con Lontani. A centrocampo Sierro, Keita e Ordonez con Bernabé di ritorno dopo l'infortunio si candidano per comporre il terzetto centrale. Delprato può essere utilizzato come esterno insieme a Valeri ma occhio all'opzione Britschgi. Almqvist ed Elphege possono essere le "sorprese" di Gilardino nel suo Parma.

PARMA (3-4-2-1): Corvi; Drobnic, Troilo, Diego Carlos; Delprato, Keita, Sierro, Valeri; El Bilal Touré, Lontani; Romero.

PARMA (3-5-2): Corvi; Drobnic, Troilo, Delprato; Britschgi, Keita, Bernabé, Odonez, Valeri; El Bilal Touré, Romero.

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