Finalmente il Milan si è liberato dei giocatori che riteneva oramai non congrui al nuovo progetto tattico iniziato con l'era Pioli e affinato dall'arrivo di Zlatan Ibrahimovic a gennaio. Sono stati ceduti ufficialmente Suso, al Siviglia, e Piatek all'Hertha Berlino. Lo spagnolo era da tempo nel mirino del club di Liga e la trattativa, seppur lenta, si è conclusa in modo positivo soddisfacendo le richieste di tutti. Per il polacco, l'interesse della Bundesliga è nata in settimana e di fronte ad una offerta da 28 milioni, il Milan non si è fatto pregare.

Resta Paquetà, ai margini del progetto

Adesso resta vivo il ‘nodo' attorno all'ultimo elemento in rosa che dovrebbe partire entro il 31 gennaio: Paquetà, il brasiliano che mai è riuscito a inserirsi tra le trame del gioco del Milan e che è scomparso dai radar rossoneri con l'avvento del 4-4-2. Un disamore che si è palesato tutto nell'ultima mancata convocazione, in campionato, in accordo con la società che ha praticamente sancito l'addio ufficioso.

Il Milan chiede 35 milioni

Il problema sono i tempi strettissimi e una situazione di mercato non positiva. Il Milan chiede almeno 35 milioni di euro, una cifra altissima per il calciomercato di gennaio, per la cessione definitiva ma potrebbe cederlo in prestito. Il tentativo è di non svalutarlo ancora, dopo settimane ai margini visto il difficile rapporto tecnico con Pioli.

Il Psg si è arreso per gennaio

Il Psg si è allontanato, non ha affondato il colpo per il brasiliano del Milan e ora si stanno provando contatti in extremis con la Fiorentina: i Viola vogliono provarci a fronte di una offerta più bassa. Pradè ha chiesto informazioni alla dirigenza rossonera ed è previsto un incontro per iniziare a intavolare una trattativa approfittando della presenza gigliata a Milano per la Coppa Italia.

Idea viola: prestito con diritto

L'idea della Fiorentina è quella di proporre un prestito con diritto di riscatto a cifre molto più contenute. Il centrocampista verdeoro dal canto suo potrebbe accettare per ritrovare minuti in campo e per non perdere la Nazionale. Sarebbe il secondo ex rossonero, dopo Patrick Cutrone, a trasferirsi in pochi giorni da Milano a Firenze.