Adani boccia Zhegrova alla Juve: “È un giocatore da mezz’ora, funzionale per il sesto posto”
La Juventus si ferma in casa del Cagliari in una partita che nel finale ha riservato anche un momento di tensione tra Spalletti e Pisacane, espulsi dall'arbitro. Ma guardando al campo c'è chi si è meritato una bocciatura nell'1-1, un risultato che fa felici i sardi (che restano al quarto posto in classifica) ma un po' meno i bianconeri. Negli studi de La Domenica Sportiva Lele Adani è stato particolarmente duro con Edon Zhegrova, entrato all'inizio della ripresa al posto di Conceiçao: non sarebbe un calciatore adatto alle ambizioni della Juve e non sarebbe tagliato per avere un ruolo da titolare in questa squadra. In questa stagione ha segnato soltanto due gol contro il Sassuolo e non ha mai esordito da titolare.
Adani boccia Zhegrova alla Juve
Il secondo tempo dell'attaccante kosovaro contro il Cagliari non è stato negativo, ma tirate le somme per Adani non basta comunque a far risollevare una Juventus che ancora non ingrana. L'ex calciatore apre un discorso sul mercato e sugli acquisti che non sarebbero idonei al progetto di Spalletti, come si è visto nelle prime battute di questo campionato. Poi il focus si sposta su Zhegrova: "Oggi il calcio è fluido e non è sbagliato avere più idee, ma il problema è avere limiti. Zhegrova non è un giocatore di livello Juve, non ha niente a che fare: è un giocatore da mezz'ora, alla Juve non possono esserci questi calciatori".
Adani non è rimasto convinto dal secondo tempo giocato dall'attaccante e non lo reputa adatto alle ambizioni che i bianconeri vogliono coltivare in questa stagione: "Servono giocatori che siano pronti a fare i titolari, non giocatori da trenta minuti. Zhegrova è un giocatore funzionale per il sesto posto, ma il passo avanti lo fai quando uno come lui ti fa tre partite consecutive". Il kosovaro non è l'unico problema dell'attacco della Juve dove nessuno si sta distinguendo: Kolo Muani ha deciso il pareggio contro il Cagliari, ma è stato uno dei pochi squilli di una stagione che ha già lanciato un campanello d'allarme per i bianconeri.