Un meccanico trova una figurina in un pacchetto e gli cambia la vita: la vende subito per 7,2 milioni
Per chi non conosce il mondo americano delle figurine dei giocatori di basket, baseball, football e hockey, che più propriamente sono ‘cards', è difficile capire come sia possibile che un tizio abbia aperto un pacchetto (anzi lo abbia fatto qualcuno per lui in diretta streaming, il che ci porta ancora più lontano dal nostro modo di intendere questo tipo di collezionismo) e abbia trovato una figurina che letteralmente ha cambiato la vita sua e della sua famiglia, quella del debutto nella NBA della nuova stella dei Dallas Mavericks Cooper Flagg. Dopo qualche settimana, infatti, il fortunato meccanico l'ha messa all'asta incassando la mostruosa cifra di 8,04 milioni di dollari, equivalenti a 7,2 milioni di euro.
Jason Williams, 50enne padre di famiglia della Carolina del Sud ma anche collezionista di cards sportive, è diventato famoso in tutto il mondo per il colpo di fortuna pazzesco avuto lo scorso agosto: il meccanico ha speso 515 dollari per acquistare la "quota" dei Dallas Mavericks all'interno di un cosiddetto "break" in streaming live, una modalità in cui più persone acquistano i diritti sulle squadre di determinati box di figurine aperti in diretta video da chi li vende. Da quel pacchetto è uscita una carta rarissima, la ‘1-of-1 Cooper Flagg Rookie Debut Patch Autograph‘, un pezzo unico al mondo con la toppa della maglia indossata lo scorso anno dall'allora 18enne Flagg nel suo debutto in NBA e la sua firma autografa. La reazione in diretta dell'uomo, mentre la guardava dal telefono con la famiglia, è stata di incredulità totale, scoppiando a piangere: "Mi ci sono voluti circa cinque secondi per capire cosa stessi guardando e poi mi sono messo a piangere come un bambino".
Una reazione giustificata dal fatto che in quel preciso momento Jason ha capito che la sua vita non sarebbe stata più la stessa. Per chi è rimasto alle vecchie ‘figu' di una volta, soprattutto i calciofili europei, tutto questo è difficilmente comprensibile, soprattutto il fatto che non bisogna attendere anni (spesso decenni) per vedere crescere vertiginosamente il valore delle carte. Williams è potuto andare alla cassa a tempo di record, decidendo che il momento era già quello giusto per sé e la sua famiglia.
Come è possibile che una figurina sia stata venduta per milioni appena dopo essere stata trovata in un pacchetto
Queste non sono le solite figurine da album, ma carte da collezione sportive rarissime prodotte da Topps in collaborazione con la NBA. Come detto, esiste una sola carta al mondo per ogni rookie (ovvero il giocatore che è alla sua prima stagione da pro dopo aver lasciato il college o l'high school), una card che contiene l'autografo del giocatore e un pezzo autentico della patch speciale "NBA DEBUT" indossata sulla maglia durante la sua prima partita ufficiale. Nel caso di Cooper Flagg, la patch viene dal suo debutto del 22 ottobre 2025. Per non rovinare la carta vera, nei pacchetti si inserisce a caso una semplice ‘redemption card': chi la trova la manda a Topps e riceve la vera 1/1.
I pacchetti – soprattutto le ‘Hobby Box' da 20 bustine – si vendono in negozi specializzati e online. All'uscita costavano intorno ai 530-550 dollari a box, ma con l'hype sono subito saliti oltre i mille. Ovviamente non si può minimamente avere idea di quale pacchetto possa contenere la carta di Flagg o di altri: è un inserimento completamente casuale e ne esiste una sola per giocatore, il che fa scattare la ‘caccia al tesoro'.
Lo stesso meccanismo vale per altri rookie di valore, come Dylan Harper (carta venduta a 2,9 milioni) e Kon Knueppel (2,3 milioni), e in passato per stelle come Paul Skenes nel baseball (1,1 milioni). I prezzi arrivano a cifre folli perché si combinano unicità assoluta, qualcosa di autentico che viene dal debutto (in questo caso la patch sulla maglia), l'autografo, l'aspettativa sul giocatore (che nel caso di Flagg è massima, visto che si è capito che sarà una stella NBA dopo essere stato il numero 1 del draft e Rookie of the Year) e un mercato delle carte esploso dopo il Covid, con ricchi collezionisti e aste che vanno alle stelle.
Quanto ha speso il meccanico per trovare la card unica al mondo di Cooper Flagg
Williams – che ha poi incontrato lo stesso Flagg (qui sotto il video) ha investito 515 dollari per le carte dei Mavs che fossero uscite da un'apertura online di tre box (contenenti dunque 60 bustine totali), organizzata da un piccolo negozio di carte del Rhode Island, e si è visto tirare fuori la ‘redemption' di Flagg. Uno shock allucinante per lui, e non solo per lui. Il buon Jason in pratica ha partecipato a una lotteria estrema: la stragrande maggioranza dei pacchetti contiene carte normali o autografi comuni, ma se capita la 1/1 giusta…
Per il momento, la vita della famiglia Williams non è cambiata molto. Hanno fatto qualche viaggetto, ma non hanno fatto acquisti significativi che non fossero già stati programmati. Jason possiede e gestisce un'officina meccanica e non ha alcuna intenzione di andare in pensione. Gli piace il suo lavoro e sa che la sua attività contribuisce al sostentamento dei suoi dipendenti e delle loro famiglie. "Se lo merita, ha lavorato tutta la vita e poi succede questo – ha detto il figlio Kris di 25 anni – Potrebbe andare in pensione adesso se volesse e rimanere ricco per il resto della sua vita con i giusti investimenti. Ma non si arrende. È lì ogni giorno. È il tipo di persona che si toglierebbe la camicia per chiunque".
Il vincitore dell'asta, che ha sborsato gli 8 milioni di dollari sull'unghia per la card ‘Cooper Flagg NBA Debut Patch', non si è ancora rivelato pubblicamente. Sebbene la vera carta unica abbia un nuovo proprietario, la carta di riscatto che era stata inserita nella confezione ed estratta in diretta è rimasta nella tasca di Jason come ricordo da quando l'ha acquistata. Ed è sicuramente un bel ricordo…