Steph Curry prende posizione dopo la morte di Alex Pretti: “Non era il momento di pensare a una partita”

Steph Curry ha voluto prendere posizione dopo i drammatici fatti avvenuti a Minneapolis, esprimendo vicinanza alla comunità e sostegno ai manifestanti scesi in strada nei giorni successivi alla sparatoria che ha scosso la città. La stella dei Golden State Warriors ha parlato pubblicamente dell’atmosfera vissuta in Minnesota, dove la sua squadra avrebbe dovuto affrontare i Timberwolves prima che la NBA decidesse di rinviare la partita per motivi di sicurezza.
L’episodio che ha innescato nuove proteste è costato la vita ad Alex Pretti, infermiere di 37 anni, ucciso dall'ICE durante una manifestazione contro le operazioni delle forze federali per l’immigrazione. Secondo i familiari, l’uomo stava documentando quanto accadeva quando è stato fermato e poi colpito a morte. Le autorità hanno fornito una versione diversa, parlando della presenza di un’arma, ma i filmati circolati online hanno sollevato forti dubbi sulla ricostruzione ufficiale.
Curry ha raccontato di aver percepito fin dal loro arrivo un clima pesante in città, segnato da dolore e tensione. “Quando succedono cose del genere capisci subito che non è il momento di pensare a una partita”, ha spiegato, sottolineando come il rinvio dell’incontro fosse la scelta più giusta.
Dopo la morte di Renée Good era stato Steve Kerr, coach di GSW, a prendere posizione e questa volta è toccato al capitano.
Steph Curry al fianco dei cittadini di Minneapolis: "La loro voce merita rispetto"
Il leader dei Warriors ha poi lodato la risposta dei cittadini di Minneapolis, colpito dalla partecipazione alle proteste pacifiche nonostante le condizioni climatiche estreme. “C’erano persone per ore, con temperature sotto i -10 gradi. È stato davvero impressionante vedere quanta gente sentisse il bisogno di esserci e di farsi ascoltare”, ha detto.

Secondo Curry, quanto accaduto dimostra che esiste una forte volontà di cambiamento. “Ci sono tante cose che devono migliorare e quando sei qui lo senti chiaramente. Spero che la comunità riesca a restare unita e che si prendano decisioni capaci di riportare serenità”, ha concluso, ribadendo l’importanza di ascolto, dialogo e responsabilità collettiva.