La NBA ha fatto sapere ai Los Angeles Lakers che LeBron James ha violato i termini del protocollo anti-Covid della lega partecipando all'evento con Drake e altri personaggi famosi per il lancio della sua etichetta di tequila. Non è chiaro se il Prescelto possa incorrere in una sospensione in vista della serie di playoff ma la sua posizione sarebbe al vaglio della commissione disciplinare. La stella dei Lakers ha partecipato a questo evento due giorni prima della partita del torneo play-in contro i Golden State Warriors, che ha deciso proprio con una tripla a meno di un minuto dalla fine. Una situazione alquanto spiacevole per un atleta come James, sempre molto attento.

Come già anticipato, non è chiaro se la NBA intenda sospendere Lebron James per aver violato il protocollo ma nel caso dovesse rimanere fuori tra i 10 e i 14 giorni,  questa sanzione non gli permetterebbero di prendere parte all'intera sfida di primo turno di playoff contro i Phoenix Suns. Per episodi simili sia Kyrie Irving che James Harden dei Nets hanno affrontato una punizione di cinque giorni e lo stesso è accaduto per Kevin Porter Jr., che ha violato i protocolli lo scorso 19 aprile e ha saltato le partite nei cinque giorni successivi tornando per quella successiva.

Si è discusso molto sulla possibile vaccinazione di LeBron e dei presenti ma all'evento con Drake e l’attore Michael B. Jordan, secondo quanto scritto da ESPN, tutti i presenti dovevano dimostrare di essere stati vaccinati contro il Covid-19 o di aver avuto un recente test negativo. Le foto dell'evento sono state scattate all'esterno ma questo non significa che non abbiano trascorso molto tempo all'interno. Nelle prossime ore ci saranno aggiornamenti  in merito alla vicenda e si capirà se Lebron James prenderà parte alla serie contro Phoenix che comincia domenica sera.