È morto Maurizio Cremonini, tecnico federale e riferimento nel minibasket: lutto nella pallacanestro italiana

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Maurizio Cremonini, 70 anni, era nato a Brescia e viveva a Flero. Da oltre trent’anni collaborava con la Federazione italiana pallacanestro nella formazione degli istruttori e nella crescita dei più giovani.

Il basket italiano piange la scomparsa di Maurizio Cremonini, morto nella notte tra domenica 18 e lunedì 19 ottobre a causa di un infarto, a 70 anni. Nato a Brescia e residente a Flero, era una figura di riferimento nel minibasket, settore al quale aveva dedicato gran parte della propria vita professionale. 

Istruttore nazionale dal 1981, Cremonini collaborava da oltre trent’anni con la FIP, occupandosi della formazione e dell’aggiornamento degli istruttori: nel corso della carriera aveva sviluppato un metodo fondato sulla ricerca e sulla convinzione che il gioco fosse un’importante occasione di apprendimento, dentro e fuori dal campo.

Il suo contributo aveva superato i confini nazionali grazie alla collaborazione con la Fiba, la federazione internazionale, in diversi progetti educativi. Era diventato così un punto di riferimento per chi si occupa di minibasket, con un’attenzione costante alla qualità dell’insegnamento e al ruolo degli educatori.

Il cordoglio della FIP e di Giovanni Petrucci

La notizia è stata comunicata dalla Fip, che ha espresso il proprio dolore attraverso il presidente Giovanni Petrucci, il Consiglio federale e il personale della Federazione. Una parte della nota ufficiale della Federazione.

Attonito, sorpreso, addolorato, il presidente Giovanni Petrucci, interpretando il pensiero del Consiglio Federale e del personale della FIP, condivide il cordoglio della famiglia Cremonini, della moglie Rosi, dei figli Andrea e Marco, videomaker della Nazionali, e li abbraccia in questo che è un dolore forte per tutti coloro che l’hanno conosciuto ed amato.

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