il bus sul traguardo del tour

Prima tappa e maglia gialla del Tour de France al tedesco della Argos Shimano, Marcel Kittel (quasi 50 anni dopo Rudy Altig). Arrivo in volata dopo 213 km sull'asse Porto Vecchio-Bastia: nello sprint ha preceduto il norvegese Alexander Kristoff e l'olandese Danny van Poppel. A oscurare il successo sono le polemiche scoppiate nel finale della prima corsa quando un bus del team Orica è rimasto a lungo incastrato sotto la tettoia del traguardo, ‘agganciato' all'impalcatura delle telecamere fisse, mentre i corridori erano appena ad appena otto chilometri dall'arrivo. Concitazione, nervosismo ed esito grottesco hanno scandito quegli attimi fino all'arrivo dei Vigili del Fuoco che sono riusciti a liberare il pullman pochi minuti prima che giungessero i ciclisti.

Cadute. Altra nota dolente, l'una più grave dell'altra. La prima a 11 km dal traguardo, ma senza particolari conseguenze. Tremenda quanto spettacolare la seconda, un incidente che ha visto crollare al suolo come birilli decine di corridori. Coinvolti lo slovacco Sagan e lo spagnolo Contador, che hanno tagliato il traguardo con clamorosi ritardi ma sono stati graziati dagli organizzatori che hanno deciso di non considerare distacchi così elevati in virtù di quanto accaduto.