Giornata storica per lo sci italiano: nella discesa libera di Coppa del Mondo di Bad Kleinkirchheim il podio è colorato tutto d'azzurro con Sofia Goggia, Federica Brignone Nadia Fanchini che hanno gareggiato in maniera perfetta e regala speranza in vista delle Olimpiadi invernali di Pyeongchang.

Si è gareggiato sulla pista intitolata al leggendario campione locale "Kaiser" Franz Klammer solitamente riservata alle gare uomini, che ha messo in risalto il coraggio e la tecnica delle atlete azzurre.

La Goggia ha chiuso prima in 1.04.00, Brignone seconda in 1.05.10 e Fanchini terza in 1.05.45. Si è avvicinata alle azzurre solo la francese Tiffany Gauthier, partita con il pettorale numero 36 e capace di infilarsi al quarto posto, a 14 centesimi dalla Fanchini, facendo per un attimo tremare i tifosi che già avevano cominciato a festeggiare la tripletta. Anna Veith ottava in 1.06.03, più lontana Lara Gut (11/a con 1.06.13) e molto di più Lindsey Vonn 27/a con 1.07.03. Una vera e propria apoteosi azzurra. La splendida giornata viene completato dal decimo posto di Marta Bassino.

Terza storica tripletta, la prima nella discesa libera

Non è la prima volta che lo sci alpino femminile mette a segno una tripletta ma è si tratta dello storico podio tutto azzurro nella discesa libera: era successo nel 1996 con Compagnoni-Panzanini-Kostner aNarvik e lo scorso anno alle finali di Aspen con Brignone-Goggia-Bassino sempre nello slalom gigante.

Goggia: Giornata pazzesca

Sofia Goggia è stata la protagonista assoluta della discesa a Bad Kleinkirchheim e dopo la gara ha esternato tutta la sua gioia:

Sentivo qualcosa di diverso nella mia sciata, con la gara accorciata pensavo che i distacchi fossero inferiori invece è stata una giornata pazzesca per me. Paragone con la tripletta di Aspen? Erano passati vent’anni dalla ultima tripletta, mentre ora sono passati pochi mesi, ciò significa che non ci fermiamo mai.

Brignone: Felice per il risultato

Grande esultanza anche Federica Brignone che ha parlato delle condizioni della pista e di una variante che l'ha avvantaggiata:

Sono molto felice per questo risultato. Le condizioni della pista sono quelle che esaltano di più noi azzurre, nel ghiacciato bisogna avere coraggio. Questa mattina ho avuto fortuna perché hanno tolto il piano iniziale.

Fanchini: Il mio podio è per Elena

Nadia Fanchini ha dedicato il suo podio alla sorella Elena, che sta combattendo con un serio problema di salute e non potrà essere alle Olimpiadi:

Il mio podio? Una giornata fantastica per il nostro sci, una prestazione incredibile. Non è stato facile per me che vengo da una serie di infortuni ed operazioni alle ginocchia e per quello che sta succedendo a mia sorella Elena. Ma è stata una grande impresa che dedico proprio a lei.