Il Venezuela batte gli Stati Uniti ed è campione del mondo di baseball: per Trump è “il 51° stato”

Il Venezuela ha battuto stanotte gli Stati Uniti 3-2 nella finale del ‘World Baseball Classic', ovvero il torneo per nazionali più importante al mondo, che si disputa ogni tre anni, potendosi dunque fregiare del titolo di "campione del mondo". Un successo che è stato salutato su Truth da Donald Trump alludendo al fatto che il Paese sudamericano – dove a gennaio ha ‘rimosso' di forza l'ex presidente Maduro, accettando come soluzione ad interim l'accondiscendente Delcy Rodriguez – dovrebbe diventare il "51° stato" degli USA.
Il Venezuela vince per la prima volta il World Baseball Classic: battuti gli Stati Uniti 3-2
A Miami il Venezuela si è imposto 3-2, grazie a un doppio di Eugenio Suarez al nono inning che ha portato Javier Sanoja in base, quando il punteggio era in parità sul 2-2. Di fronte a uno stadio gremito di tifosi venezuelani, gli Stati Uniti hanno dunque perso la seconda finale consecutiva, dopo quella contro il Giappone nel 2023 (un altro 3-2 all'epoca).
Donald Trump coglie la palla al balzo: "Venezuela 51° stato" degli USA
Poco dopo la fine dell'incontro, Trump ha suggerito che il Venezuela dovrebbe diventare un nuovo stato americano. "STATEHOOD!!!", ha scritto su Truth, usando il termine che indica in maniera precisa la condizione di stato federato degli USA.

Alaska e Hawaii sono stati gli ultimi in ordine di tempo a raggiungere lo ‘statehood' nel 1959, diventando rispettivamente il 49° e 50° stato. Da allora non è stato aggiunto nessun altro stato alla repubblica federale: gli Stati Uniti hanno esattamente 50 stati. Almeno per il momento, visto che la concupiscenza di Trump verso il Venezuela non è una novità di stanotte.
Il presidente americano era stato ancora più esplicito sul tema qualche ora prima, dopo la vittoria dei nuovi campioni del mondo sull'Italia in semifinale, quando – sempre su Truth, suo megafono social prediletto – aveva detto: "Ultimamente al Venezuela stanno succedendo cose belle. Chissà cos'è tutta questa magia… 51° stato?".

Trump l'ha vestita da battuta, collegando la vittoria sportiva del Venezuela al ‘buon vento' portato dal cambio di presidente, e tuttavia Sigmund Freud lo ha spiegato bene: "Scherzando si può dire tutto, anche la verità".