Nole Djokovic batte Roger Federer 6-3 6-4 a Londra vince per la quinta volta il Masters, la quarta consecutiva, e chiude in modo meraviglioso un’annata straordinaria. Perché il serbo ha vinto tre delle quattro prove dello Slam, ha complessivamente vinto undici titoli e ha concluso la stagione con quasi il doppio dei punti del numero due del mondo Murray. Djokovic battendo Federer in finale ha confermato la ‘regola d’oro’ del Masters, essa prevede che il risultato del match della fase a gironi sia capovolto in finale. Federer aveva battuto nel gruppo Stan Smith Djokovic martedì scorso, ma oggi è stato superato in due partite.

La finale – Entrambi iniziano tribolando un po’ al servizio e concedono palle break. Nel terzo gioco il numero uno del mondo ottiene il break e mette la testa avanti. Gli scambi sono lunghi, la partita è bella. Ma nel primo set Federer non dà mai l’idea di poter fare meglio di Djokovic, che nel nono gioco strappa nuovamente la battuta allo svizzero e dopo 39’ conquista il primo set con il punteggio di 6-3. Nella seconda partita il livello di gioco è ancora più alto perché il sette volte vincitore di Wimbledon dà il meglio di sé e attacca a testa bassa. Nel settimo gioco l’ex numero uno del mondo vince un punto fantastico, ma fa uno sforzo enorme e come spesso accade nelle sfide tra questi due fenomeni Roger paga a caro prezzo il ritmo altissimo che deve tenere per stare dietro a Nole. Il trentatreenne, che si è presentato in finale con una splendida barbetta incolta, sul 6-3 4-3 0-40 sembra sull’orlo del baratro, ma la reazione da campionissimo c’è. Federer cancella tre palle break e riaggancia il rivale che continua a giocare come se nulla fosse accaduto e dopo un’ora e venti minuti chiude il match, 6-3 6-4, e si aggiudica per la quarta volta consecutiva le ATP Finals.

Annata indimenticabile – Nole Djokovic conquistando il Masters chiude un 2015 stellare. Il serbo ha vinto complessivamente undici tornei, tre dello Slam (Australian Open, Wimbledon e US Open), sei mille compresi gli Internazionali d’Italia a Roma e ha raggiunto la finale negli ultimi 15 tornei! Djokovic chiude l’anno per la quarta volta da numero 1 e già adesso lo si può definire uno dei migliori di sempre. Ma considerando che Federer e Nadal non riescono a reggere il confronto, Nole ha l’opportunità di macinare altri titoli e potrà conquistare altri primati.