L'emergenza Coronavirus potrebbe avere ripercussioni anche sulle Olimpiadi di Tokyo 2020. Il premier giapponese Shinzo Abe avrebbe chiesto alle principali associazioni sportive, culturali e associative del Paese di rinviare di almeno due settimane la manifestazione sportiva più importante per contenere il rischio di un'ulteriore espansione del virus che sta tenendo col fiato sospeso il mondo intero. Ormai mancano circa 150 giorni all'avvio delle Olimpiadi e durante una riunione della task force sulla gestione del virus Abe ribadito la sua idea di rinviare l'inizio delle attività di almeno 15 giorni e ha provato a rispondere alle critiche della comunità internazionale che ha accusato il governo sulla gestione dell'emergenza a bordo della nave Diamond Princess.

Diamond Princess, quarto morto sulla nave in Giappone

Che cos'è la Diamond Princess? Per chi non lo sapesse, si tratta di una nave da crociera  in quarantena nella baia  di Yokohama, in Giappone, e sulla quale è esploso un focolaio di Coronavirus: dopo le tre vittime dei giorni scorsi ieri è deceduta una quarta persona ma non si conoscono ancora le generalità dell'uomo. 19 dei 35 italiani che erano a bordo della nave sono stati rimpatriati nei giorni scorsi e dopo le visite a Pratica di Mare, vicino Roma, sono stati trasportati alla Cecchignola per la quarantena. I test sugli italiani a bordo della nave erano negativi ma adesso si attendono i risultati di quelli effettuati nella città militare.

Malagò: Le Olimpiadi di Tokyo 2020 si faranno

Poche ore fa in merito alla possibilità di annullamento delle Olimpiadi di Tokyo 2020 si era espresso così Giovanni Malagò, presidente del Coni e membro del Comitato Olimpico Internazionale:

Bisogna essere ottimisti. In quanto membro del CIO sarei un irresponsabile se dicessi una cosa diversa, Le Olimpiadi si faranno assolutamente, ogni giorno parliamo con il CIO e non c'è nessun elemento inverso, vi do la mia parola d'onore.