Le ultime notizie sulle condizioni di Alex Zanardi, raccontano della notte tranquilla trascorsa nel reparto di terapia intensiva neurochirurgica dell'Ospedale San Raffaele di Milano dove è stato trasferito ieri da una clinica di riabilitazione lecchese. Proseguono dunque gli accertamenti diagnostici sull'icona dello sport azzurro, e l'implementazione del piano terapeutico per porre rimedio all'instabilità che ha portato al cambio di programma e al trasferimento. Una scelta dovuta anche al fatto che fra giovedì e ieri si è manifestata un po' di febbre.

La prima notte di Alex Zanardi nel reparto di terapia intensiva neurochirurgica dell'Ospedale San Raffaele di Milano è trascorsa tranquilla. Il campione emiliano è stato trasferito ieri nella struttura del capoluogo lombardo dal centro specialistico di Costa Masnaga, nel Lecchese perché le sue condizioni cliniche non erano più stabilizzate. Finora non è stata necessaria l'intubazione anche se le cose per Zanardi potrebbero cambiare nelle prossime ore, anche alla luce dei continui accertamenti a cui i medici lo stanno sottoponendo. È stato dunque implementato nuovamente il piano terapeutico per sistemare gli squilibri fisiologici per cui è stato trasferito. Alla base degli stessi ci sarebbe stata anche la febbre che si è manifestata fra giovedì e venerdì.

La strada del recupero di Alex Zanardi, reduce da tre interventi chirurgici alla testa all’Ospedale di Siena dopo il grave incidente in handbike è dunque tutt’altro che semplice. Con il passare dei giorni sono aumentate le complicazioni, legate anche secondo il poco che filtra allo svanire degli effetti della sedazione, che sarà nuovamente necessaria così come la possibilità di un ritorno al regime di respirazione assistita in terapia intensiva. Lo stress a cui è stato sottoposto Zanardi negli ultimi giorni, con i circa 400 chilometri di strada percorsi in autoambulanza da Siena alla Lombardia si è fatta sentire. "Troppo ottimismo prima, ma non disperiamo ora", ha dichiarato il medico che gli ha salvato la vita, il giorno dell'incidente. Nel frattempo la moglie Daniela è sempre al fianco dell'icona, con il San Raffaele che ha escluso la possibilità di nuovi bollettini medici o comunicati nelle prossime ore.