Sono state depositate oggi alla procura di Siena le perizie sull'incidente occorso lo scorso 19 giugno ad Alex Zanardi. Il professor Dario Vangi, il perito nominato dal sostituto procuratore Menicucci, che è stato perito anche nell'inchiesta per la tragica morte di Franco Ballerini durante un rally nel 2010, e nelle indagini sulla strage di Viareggio, da tempo sta lavorando a questa perizia, ha effettuato il primo sopralluogo lo scorso 16 luglio. Depositate anche le conclusioni dei consulenti della famiglia di Alex Zanardi e dell'autista quarantaquattrenne, l'unico indagato di questa vicenda per il reato di lesioni gravi che si trovava alla guida del tir contro il quale Zanardi si è schiantato con il suo Handibike.

Il grave incidente di Zanardi

L'incidente avvenne il 19 giugno scorso sulla Strada Provinciale tra Pienza e San Quirico (in provincia di Siena), durante una tappa della gara a staffetta "Obiettivo 3" (eventi riservato ad atleti paralimpici in handbike, bici o carrozzina olimpica). L'ex campione bolognese perse il controllo del veicolo a bordo del quale correva e si schiantò contro un camion che transitava lungo l'altra direzione di marcia. Accadde poco dopo aver imboccato una curva: il mezzo sbandò e si ribaltò, invase la corsia opposta (lungo la quale il traffico scorreva regolarmente). L'impatto fu violento nonostante il tentativo da parte del conducente di frenare ed evitare la collisione.

Zanardi venne soccorso e trasportato all'Ospedale "Le Scotte" di Siena dove è stato operato d'urgenza in più occasioni sia per le ferite riportare sia per la ricostruzione del viso, gravemente lesionato in seguito all'urto frontale con l'autocarro. "Aveva tutte le ossa della faccia rotte", furono le parole del neurochirurgo che si occupò di ricomporre e ridurre le fratture con un delicato intervento.

Da allora Zanardi è ricoverato e tenuto sotto stretta osservazione. Il 21 luglio scorso è stato trasferito in un centro di eccellenza dedicato alla medicina riabilitativa riservata a persone che hanno subito ictus, gravi lesioni cerebrali o midollari, soffre di malattie neuromuscolari. È a Villa Beretta, a Costagmaga (nel Lecchese), che l'ex pilota è rimasto per qualche giorno prima del trasferimento  al "San Raffaele" di Milano per un peggioramento del quadro clinico generale. Le ultime notizie sulle sue condizioni risalgono al bollettino del 7 settembre scorso: "Dopo un periodo durante il quale è stato sottoposto a cure intensive in seguito al ricovero del 24 luglio – si legge nella nota – il paziente ha risposto con miglioramenti clinici significativi. Per questa ragione attualmente è assistito e trattato con cure semi intensive presso l'Unità Operativa di Neurorianimazione, diretta dal professor Luigi Beretta".